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Arrestati dopo 100 colpi i gemelli dei furti nelle ville
Edmond ed Eduard Trushi erano riusciti a sfuggire all'arresto un anno fa. Uno dei due stava di nuovo per farla franca
Due gemelli, accusati di avere messo a segno oltre cento furti o rapine in case e ville del centro nord - compresa la Toscana -, sono stati individuati dai carabinieri di Saluzzo (Cuneo): sono Edmond ed Eduard Trushi, albanesi di 30 anni, residenti a Castiglione delle Stiviere (Mantova). I militari li hanno intercettati in valle Po, dopo una notte di furti a Sanfront, Rifreddo e Saluzzo, territorio dove i due avevano dimorato tra il 2002 e il 2006.
Erano già stati fermati nell'inverno scorso a Saluzzo ma erano erano riusciti a fuggire, malmenando i carabinieri della pattuglia. Dalle tracce di sangue di uno dei due, rimaste su una divisa dei carabinieri durante la colluttazione, gli investigatori sono però riusciti a risalire all'identità dei due gemelli. E li hanno nuovamente trovati a Castiglione, da dove partivano per i loro colpi.
Sono accusati di furti e rapine nelle province di Cuneo, Mantova, Vicenza, Verona, Treviso, Ferrara, Treviso, Udine, Padova, Gorizia, Pesaro Urbino, Pisa, Rovigo, Pisa, Pistoia e Firenze.
Per comunicare tra loro utilizzavano telefonini intestati a extracomunitari del Gambia, Mozambico o Pakistan, che cambiavano continuamente, e usavano due auto di grossa cilindrata sequestrate. A bordo di una Ford Mustang, Edmond ha tentato l'ultima fuga ma è stato bloccato dopo 24 ore di inseguimento e ricerca lungo le strade della Lombardia. I carabinieri hanno sequestrato 24mila euro in contanti, 5 orologi Rolex in oro tra cui uno da donna con diamanti incastonati, altri orologi di pregio, diamanti e una sessantina di monili in oro, il tutto per un valore complessivo di circa 300mila euro.
I gemelli Trushi sono accusati di furto aggravato e continuato in abitazione, rapina aggravata, violenza, resistenza e lesioni a pubblico ufficiale.
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