Meteo
Picchi di oltre 30 gradi in Toscana: ecco le dieci località più calde
Ma ancora è presto per parlare di estate. Mercoledì 6 il grande caldo si smorzerà e le temperature scenderanno di 3, 4, o anche 5 gradi
Un'ondata di calore "mordi e fuggi", non un anticipo d'estate. Insomma nessun cambio repentino di stagione, martedì 5 non c'è stato alcun break-point, siamo ancora a primavera, con tutte le instabilità del caso. E già mercoledì 6 il grande caldo si smorzerà e le temperature scenderanno di 3, 4, o anche 5 gradi. Nelle zone interne della Toscana martedì 5 alle 14 si sono registrati picchi di oltre 30 gradi: in testa alla classifica, secondo i dati del Cfr della Regione, Firenze e Larciano (in provincia di Pistoia) dove le massime hanno raggiunto i 31 gradi. Anche Prato con 30,6 e Montespertoli, con 30,4, sono nel gruppo delle città “afose”. Si sono sfiorati invece, senza superarli, i 30 gradi a San Miniato (29,8), e poi a Lucca, Orentano ed Empoli - tutte località dove la massima ha toccato i 29,7 - più o meno come a Pistoia, mentre a Pisa centro si sono registrati 29,2 gradi.
Temperature decisamente più piacevoli invece, e oltretutto mitigate dalla brezza, lungo la costa dove ci si è attestati tra i 24 e i 26 gradi. Anche le minime l’altra notte sono state alte: il record in questo caso va a Riparbella dove alle 0,45 siamo arrivati a 18,8 gradi, più o meno come a Baccinello, in provincia di Grosseto (18,7) e a Castellina Marittima (la fonte è sempre il Cfr). Se l’ondata di calore di martedì 5 è stata improvvisa, di certo non era inattesa: tutti i modelli avevano previsto l'arrivo della massa d'aria di provenienza africana che inizialmente ha toccato la Sardegna e il sud d'Italia (dove ha fatto sentire i suoi effetti a partire da domenica e dove ieri sono stati registrati record di 38 gradi) e poi è giunta anche al centro-nord.
«È una temporanea risalita dell'anticiclone - spiega Giulio Betti, meteorologo del Lamma - esaltato dalla presenza di una depressione sulla Gran Bretagna, ma è solo un episodio». Mercoledì 6 dunque comincia la discesa termica: nelle zone interne della Toscana il Lamma prevede tra i 25 e i 27 gradi, mentre sulla costa saremo tra i 22 e i 23, un po' al di sopra delle medie stagionali ma niente d'eccezionale.
In mattinata ci sarà un transito di nubi medio-alte, poi migliora. Domani e venerdì il cielo si manterrà poco nuvoloso e con irrilevanti variazioni termiche. Non sono previste nei prossimi giorni piogge. «Il rischio di precipitazioni potrebbe esserci semmai tra domenica e lunedì - osserva Betti - ma è ancora presto per dirlo con certezza».
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LE DIECI LOCALITÀ PIÙ CALDE
Larciano (Pt) 31,1°
Firenze 31°
Scandicci (Fi) 30,8°
Prato 30,6°
Montespertoli (Fi) 30,4°
San Miniato (Pi) 29,8°
Lucca 29,7°
Empoli 29,7°
Orentano (Pi) 29,7°
Pistoia 29,5°
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