Se vuoi fare il ladro ripensaci: ecco perché
Imbranati, pasticcioni e sfortunati: il mondo (e la Toscana) sono pieni di aspiranti malviventi che vedono sfumare le proprie intenzioni
Maestri del crimine? No, imprecisi, improbabili, pasticcioni, distratti e goffi quanto basta per fallire il colpo e fare anche una figuraccia. Piccoli delinquenti la cui audacia si ritorce contro di loro come un boomerang: che cascano, inciampano, restano impigliati, perdono i documenti e non sono credibili con nessuno pur essendo armati. Insomma, vale la pena mettersi a rubare? Tante storie toscane raccontano di malviventi-paperino le cui peripezie criminose sono miseramente naufragate nel nulla.
- ll motorino rubato si rompe e...
A Grosseto è un motorino a far saltare le uova nel paniere ai ladruncoli. Martedì 28 aprile un grossetano si vede sparire il suo vecchio Ciao, un oggetto unico e facilmente riconoscibile in giro: rosso e con le tasche gialle così, a Grosseto, non ce l’ha nessuno. Infatti al ladro piace per quello. La sorte ci mette lo zampino e proprio lui si arena miseramente per strada. Lo scooter fa un po' di strada e poi muore. Così il nuovo "proprietario" lo porta a riparare dal meccanico. Da chi va? Dal meccanico di fiducia del derubato (per approfondire leggi qui).
- "Mi apra la cassa a tempo"
Sempre martedì 28 aprile un rapinatore solitario e fin troppo fiducioso nelle proprie capacità entra in azione alle 10 alla filiale di viale Adua a Pistoia della Cassa di risparmio di Pistoia e Lucchesia. Col volto coperto da una maschera di carnevale, un cappellino in testa e una pistola a tamburo (forse giocattolo) minaccia uno degli impiegati. Vuole i soldi ma gli viene risposto che la banca ha una cassa a tempo e che non è possibile aprirla prima dell'orario. Il ladro ripiega su un altro collega ma riceve la stessa risposta. Una commessa gli dice che se vuole può parlare con il direttore. Alla fine della fiera, il malvivente chiede di farsi aprire la porta e fugge a mani vuote.
Woody Allen. Apite con calma, siete sotto giro from Darstellung on Vimeo.
- Perde la refurtiva e scivola sul ghiaccio
Sul web ha spopolato un video delle telecamere di sicurezza di una banca del Maryland - in Usa - che immortala le gesta di un ladro. Dopo aver rubato 20.000 dollari in contanti un uomo di 42 anni perde il denaro e cerca di recuperarlo usando un ombrello come borsone. All'uscita della banca riesce anche a scivolare sul ghiaccio e a ferirsi alla testa prima di essere catturato dalla polizia.
- Si sveglia e trova un ladro che russa sul divano
In Florida ha fatto scalpore la notizia di una donna che si è svegliata e ha trovato uno sconosciuto che dormiva sul divano. La donna si stava preparando il caffè quando ha sentito dei rumori in soggiorno, come di una persona che stesse russando. Sempre il web offre un vasto campionario. In Inghilterra un uomo aveva cercato di introdursi in una casa cercando di entrare dalla finestra del bagno. Ma la finestra era troppo piccola ed il ladro è rimasto incastrato. Inutili i tentativi di liberarsi.
Torniamo a Grosseto, è il 26 marzo. I ladri sono scatenati e provano a colpire in una notissima azienda di biciclette, la Tommasini. Preparano tutto a puntino, si muovono a bordo di un bel furgone capiente per contenere le decine di biciclette da asportare. Peccato che abbia piovuto a dirotto: il furgone resta impantanato, loro scappano.
- Forse aveva la tasca bucata
Provincia di Lucca, gennaio 2015: per i carabinieri non è impresa ardua scoprire l'autore del furto in una lavanderia della Garfagnana. Perché sul luogo del reato trovano qualcosa di meglio delle impronte digitali o dell'identikit fornito da un testimone. Il ladro perde il portafogli con all'interno carta d'identità, bancomat e tessera sanitaria con tanto di codice fiscale. Il quarantenne di Gorfigliano viene individuato in un flash (per approfondire leggi qui).
- Vietato lasciare il casco sul luogo del delitto
A Cecina in molti si ricordano una vecchia storia capitata nel 2010. C'è un ladro che tenta di rubare in municipio e poi in chiesa. Anche lui viene scoperto e rintracciato. Si era dimenticato il casco... quando è andato a riprenderselo, la donna delle pulizie si è segnata la targa di quello strano giovanotto che bussava ai vetri.
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