Il Tirreno

Toscana

Immigrazione: Saccardi, non abbandonare il modello Toscana

La vicepresidente della Regione Stefania Saccardi candidata alle regionali
◗
La vicepresidente della Regione Stefania Saccardi candidata alle regionali

E per le regionali farà una campagna sobria con "Testa e cuore": No grandi eventi ma colazione con cittadini con i "Sac-caffè"

3 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. In Toscana "preferiamo non abbandonare il modello di accoglienza diffusa, sapendo che i numeri dovranno essere un po' più importanti rispetto a quelli originari, per ci proviamo". Lo ha detto il vicepresidente della Regione Toscana, con delega al welfare, Stefania Saccardi, parlando con i giornalisti in merito all'accoglienza delle nuove ondate di profughi. Saccardi intervenuta a margine della inaugurazione del suo comitato elettorale. "Capisco l'allarme e la preoccupazione del prefetto Varratta - ha aggiunto -. Per il momento direi che vedremo cosa succede. Noi siamo a disposizione". Secondo Saccardi "affronteremo questo tema sicuramente insieme nei prossimi giorni, come abbiamo sempre fatto, cercando di non mandare a mare il modello toscano che fino ad oggi ha sempre funzionato". 

 Una campagna politica 'sobria e dai toni bassi', allo slogan 'Testa e cuore', "senza grandi eventi ma con tanti incontri con le persone" e qualche 'colazione offerta'. Così il vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, che oggi, mercoledì 15 aprile  ha inaugurato il suo comitato elettorale a Firenze in vista delle regionali del 31 maggio. "Abbiamo scelto una campagna elettorale un po' come me - ha spiegato -: fatta di toni bassi, di sobrietà, di incontri con le persone e evitando grandi eventi, ma cercando rapporto diretto con la gente. Continueremo la campagna elettorale con questa modalità". Gli unici eventi più pubblici "saranno i "Sac-caffè', che faremo la mattina fra le 8 e le 9.30 girando i vari bar della città e offrendo la colazione alle persone del luogo e incontrandole". Per Saccardi, i 'Sac-Caffè' saranno "tanti momenti di confronto e di dialogo perché la mia idea della politica è di una politica non urlata, ma fatta con le persone sui problemi, fatta di testa e cuore come recita il mio slogan".

Secondo Saccardi "la scelta il senso di candidarmi è un po' anche l'idea di una politica che non aspetta le nomine, ma che si conquista il consenso fra la gente. Di una politica che non affida ai leader la scelta della classe dirigente, ma di una politica che affida alla gente la scelta dei propri rappresentanti". Per Saccardi "ci sono le preferenze quest'anno, credo che siano un'opportunità, quindi ho deciso che questa era la politica che mi piaceva. Quella che guarda le persone negli occhi, che condivide con le persone le speranze, le difficoltà, la fatica".

Saccardi, sarebbe un onore se Renzi venisse trovarmi. "Ho mandato un messaggio a Renzi. So che nei prossimi giorni capiterà a Firenze, non so se riuscirà a passare da qua. Sarebbe un grande onore oltre che un piacere personale, perché a Matteo voglio bene sul piano umano". E' l'auspicio espresso dal vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, parlando con i giornalisti a margine della inaugurazione del suo comitato elettorale a Firenze. "Sarebbe un grande onore e un grande piacere - ha sottolineato - ma i candidati sono tanti. Lui è il presidente del consiglio e capirei anche se facesse una scelta diversa".

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani