Il Tirreno

Toscana

Franceschini e Rossi firmano il piano del paesaggio

La firma alla stazione di Siena prima della partenza del treno storico. Il governatore: "Alziamo un argine contro il brutto, contro la devastazione della speculazione"

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SIENA. "Un grande passo avanti per la difesa dell'ambiente". Così il ministro per i Beni e le attività culturali, Dario Franceschini, ha commentato il piano del Paesaggio della Regione Toscana che sabato 11 aprile ha firmato insieme al presidente della Regione Toscana alla stazione di Siena, prima della partenza del treno storico che da stamani viene rilanciato in collaborazione tra il Mibact e le Ferrovie.

Il Pit paesaggistico della Toscana, approvato dal Consiglio regionale una decina di giorni fa dopo lunghe polemiche, con l'atto di coopianificazione firmato stamani dal ministro di fatto diventa operativo. "Alziamo un argine contro il brutto, contro la devastazione della speculazione - ha detto Rossi -. Non era facile arrivare in fondo e noi ci siamo arrivati con un'ampia maggioranza". "Con questo atto proteggiamo la bellezza del paesaggio della Toscana, credo che sia il più grande investimento per il futuro" ha proseguito il governatore che sulle polemiche delle settimane scorse e ha chiuso ricordando che questo è "il piano del presidente Rossi perché il mio emendamento ha risolto tutti i problemi".

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