Alle elezioni provinciali il centrosinistra fa cappotto
Nelle prime elezioni provinciali a elettorato "ristretto" piazza sette presidenti su sette: ecco chi sono
Il centrosinistra fa cappotto e nelle prime elezioni provinciali a elettorato "ristretto" piazza sette presidenti su sette. Anche a Livorno il Pd riesce a vincere, nonostante il timore della vigilia di una seconda batosta penta stellata. Infatti, risulta eletto presidente Alessandro Franchi, sindaco di Rosignano Marittimo la cui candidatura nasce - almeno sulla carta - da un'alleanza fra Pd e Forza Italia. Un patto del Nazzareno alla livornese, appunto, che avrebbe retto - nonostante le incertezze - alla prova delle urne. Franchi, infatti, batte Giuliano Parodi, sindaco di Suvereto, della lista "Assemblea Democratica" composta dalla sinistra, dalle liste civiche e dal Movimento 5 Stelle. Su 12 consiglieri 6 vanno ad Alleanza Democratica 5 al Pd e 1 a Forza Italia. Come da copione, invece, i risultati elettorali nelle altre zone.
A Grosseto è stato eletto presidente della provincia Emilio Bonifazi . Unico candidato, il sindaco di Grosseto ha raccolto 231 preferenze (65 le bianche, 17 i voti nulli). Sette i consiglieri del Partito democratico eletti nel nuovo Consiglio: Daniela Piandelaghi, Elisabetta Iacomelli, Marco Galli, Giancarlo Farnetani, Federico Balocchi, Andrea Benini e Pietro Migliaccio. Per il centrodestra per la Maremma entrano invece Enzo Turbanti, Ezio Puggelli e Arturo Cerulli. Nessun consigliere alla lista Sinistra grossetana. "Vorrei tranquillizzare tutti i dipendenti - ha detto Bonifazi - per prima cosa cercheremo di valorizzare il personale esistente".
Narciso Buffoni, sindaco di Montignoso, è il nuovo presidente della Provincia di Massa Carrara. L'esponente del Pd che si era presentato senza il simbolo del partito (gli era stato tolto dopo la diatriba interna, ha ottenuto 38.537 voti ponderati. Buffoni, con la lista "centrosinistra per Massa Carrara", ha superato Lucia Baracchini, sindaco di Pontremoli, che ha ottenuto 16.207 voti ponderati con la sua lista di centrodestra. Complessivamente 58 le schede bianche: molti probabilmente quelli che avevano sostenuto la candidatura del sindaco di Massa, Alessandro Volpi, che appoggiato dalla segreteria regionale del Pd presentò una propria lista, staccandosi da quella di Buffoni sostenuta dalla segreteria provinciale del partito. La lista di Volpi non venne accettata per vizi di forma.
Federica Fratoni è stata rieletta presidente della Provincia di Pistoia, nelle elezioni di secondo livello che si sono tenute ieri. La sua elezione era scontata: era l'unica candidata alla presidenza di entrambe le liste che si sono presentate. Il listone Pd-Pdl si è aggiudicato 62.448 punti, in base al calcolo matematico che assegna a ogni "grande elettore" un peso specifico proporzionale al numero degli abitanti del Comune di appartenenza, ottenendo 8 consiglieri. La lista "Pistoia civica e democratica" invece ha ottenuto 20.168 punti e si è aggiudicata due consiglieri. Sono 288 i consiglieri e i sindaci che ieri sono andati a votare in piazza San Leone e 275 le schede registrate su un totale di 320 aventi diritto. Mancano nel conto i 13 consiglieri comunali del Movimento Cinque Stelle, che non hanno votato per protesta contro quelle che hanno definito "elezioni pagliacciata". La presidente Fratoni ha annunciato che la prima riunione si terrà entro venti giorni e che il primo atto sarà la stesura dello statuto e l'affidamento delle deleghe fra i consiglieri eletti, mentre successivamente comincerà la fase di contrattazione con la Regione per l'affidamento delle competenze.
Matteo Biffoni, attuale sindaco di Prato, con 79 voti (3 le schede nulle e 26 quelle bianche), è stato eletto nuovo presidente della Provincia. Il Consiglio sarà composto da 8 consiglieri del centrosinistra: Alberto Vignoli, Emanuele Pacini, Tommaso Bertini, Giulia Anichini, Emiliano Citarella, Paola Tassi, Filippo De Rienzo, Gabriele Alberti. Due quelli del centrodestra: Roberto Cenni e Andrea Antonio Bonacchi. I voti a disposizione del centrosinistra erano 77 e, quindi, per Biffoni hanno votato anche due esponenti della minoranza. "La Provincia ha grandi e importanti competenze. Il mio obiettivo è valorizzare le sinergie fra queste competenze e i Comuni del territorio - ha detto Biffoni -. Subito il confronto con gli altri sindaci per costruire insieme. Impegno gravoso ma da svolgere nell'interesse dei cittadini".
Il sindaco di Pisa, Marco Filippeschi, è stato eletto presidente della Provincia di Pisa con il nuovo ordinamento uscito dalla legge Delrio. Il primo cittadino pisano, sostenuto da tutto il centrosinistra, era anche l'unico candidato alla presidenza. Lo spoglio è ancora in corso, dopo il voto al quale hanno partecipato oltre l'80% degli aventi diritto, e dunque manca ancora la proclamazione ufficiale. Ma la tornata elettorale non avrà sorprese e Filippeschi ricoprirà il ruolo di presidente della nuova Provincia.
Il presidente uscente della Provincia di Arezzo Roberto Vasai, è stato riconfermato nelle elezioni di secondo grado, con il 71% dei voti contro il 29% ottenuto da Daniele Bernardini sindaco di Bibbiena. Otto consiglieri vanno al Pd, 1 alla lista di appoggio a Roberto Vasai e 3 alla lista concorrente. Complessivamente sono stati 428, su 501 aventi diritto, gli elettori che si sono presentati al seggio per eleggere il Presidente della Provincia e il consiglio provinciale (85,43%). Tutti i sindaci, ad eccezione di quello del capoluogo dove il sindaco Giuseppe Fanfani è decaduto dopo l'elezione nel Csm, hanno partecipato a questa elezione di secondo livello. In termini di voti ponderati, quelli espressi sono stati 87.312 su un totale di 99.766. A scegliere i collaboratori sara'' il presidente Vasai secondo i criteri imposti dal nuovo sistema.
Fabrizio Nepi, candidato del centrosinistra e sindaco di Castelnuovo Berardenga, è il nuovo presidente della Provincia di Siena. Ha superato, nell'elezione di secondo grado a cui hanno partecipato i sindaci e i consiglieri comunali dei 36 comuni senesi, il primo cittadino di Casole d'Elsa Piero Pii, candidato delle liste civiche con il sostegno del centrodestra. Nepi ha ottenuto il 72,30% delle preferenze, mentre Pii il 27,7%, calcolate con media ponderata. Della coalizione di centrosinistra entreranno a far parte del consiglio provinciale 7 rappresentanti, 3 quelli dell'opposizione. Il neopresidente Nepi ha evidenziato come il voto "e' la dimostrazione che quando il Pd, cosi' come il centrosinistra, è coeso e unito si possono ottenere risultati importanti". "È un grande risultato, al di sopra delle nostre aspettative, che consente di avere una rappresentanza importante in seno al consiglio provinciale" ha commentato Niccolò Guicciardini, segretario provinciale del Pd senese.
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