Alessandro Di Battista ancora in gravi condizioni. Via social: «Ce la metterò tutta per tornare». In arrivo a Cuba due medici del Gemelli
L'ex deputato del Movimento 5 Stelle ha parlato con il personale sanitario e ha avuto un breve colloquio al telefono col ministro Tajani. Le sue condizioni non consentirebbero al momento il trasferimento in Italia
Alessandro Di Battista è arrivato all'ospedale “Hermanos Ameijeiras” de L'Avana, dove è stato trasferito da Santa Clara per essere sottoposto a ulteriori accertamenti dopo il malore. Le sue condizioni sono ancora gravi e da quanto si apprende da fonti informate non consentirebbero al momento il trasferimento in Italia. Intanto stanotte è previsto l’arrivo a Cuba di due medici del Policlinico Gemelli per affiancare il team medico cubano. I due medici - a quanto apprende l'Adnkronos - valuteranno le condizioni dell'ex deputato del M5s al fine di determinare la trasportabilità in Italia a bordo di un aereo sanitario.
Il messaggio sui social
A quanto riferiscono fonti informate, l'ex deputato del Movimento 5 Stelle ha parlato con il personale sanitario. Il trasferimento a L'Avana è stato disposto dai medici per consentirgli di effettuare esami più approfonditi, tra cui una Tac con contrasto.
“Ce la metterò tutta per tornare presto", ha scritto su Instagram Alessandro Di Battista. Di Battista ha replicato al post della pentastellata Ilaria Loquenzi che gli aveva scritto: "Ale devi tornare, qui tutti sentono la mancanza tua e delle tue scomode verità".
Il colloquio con Tajani
Da quanto si apprende Di Battista ha avuto un breve colloquio al telefono con il ministro degli Esteri Antonio Tajani, dall'ospedale di L'Avana dove si trova ricoverato. Fonti della Farnesina confermano che il ministro ha chiamato l'ex parlamentare per offrirgli la sua solidarietà e lo ha trovato «combattivo nel tono, non indebolito nel morale nonostante la complicata situazione». Tajani, spiegano alla Farnesina, ha espresso la sua solidarietà a Di Battista, garantendogli che il governo farà «tutto quello che serve per lui come bisogna fare per ogni cittadino italiano in condizioni simili», e augurandogli di tornare presto a Roma. Il vicepremier, rievocando il proprio passato da giornalista, ha chiesto all'ex deputato del M5s su cosa si stesse concentrando nei suoi reportage a Cuba. Di Battista gli ha parlato a lungo di Cuba, ha sottolineato la necessità di aiutare il popolo cubano, e ha parlato delle condizioni dell'Isola. La telefonata si è conclusa con l'auspicio di Tajani di rivedersi presto, «di tornare a litigare su tutto ma non sulla solidarietà tra italiani e sui percorsi di pace che dobbiamo costruire».
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