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Rossi: “Niente doccia gelata ma più soldi per la Sla”

Rossi: “Niente doccia gelata ma più soldi per la Sla”

Il finanziamento della Regione aumenta da 3,1 milioni a 5,7 milioni l’anno. E intanto anche Chantal Borgonovo fa l’Ice Bucket Challenge

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FIRENZE. La Toscana presto darà il via libera a un “pacchetto” di interventi per rafforzare la lotta alla Sla. Ad annunciarlo, in una conferenza stampa, dopo aver presieduto la giunta regionale, è stato il presidente Enrico Rossi. Quanto alla campagna dell'Ice bucket challenge, il governatore ha spiegato che, pur portando "rispetto a chi si fa le docce", lui non la farà, aggiungendo che per lui "l'importante è donare all'Aisla: io darò il mio contributo personale e invito tutti i cittadini a fare altrettanto". "Si è creato un movimento positivo di attenzione verso questa drammatica malattia che è la Sla - ha spiegato - stamani, in giunta, abbiamo rivisto il livello di assistenza in Toscana per questa patologia, decidendo di portare da 1500 a 1650 l'assegno mensile per i circa 180 assistiti a casa. Abbiamo poi deciso di istituire un modello organizzativo sanitario specifico teso a garantire che queste persone siano visitate a casa periodicamente da specialisti; e siccome esistono malattie simili alla Sla, abbiamo deciso di erogare un finanziamento per 4 borse di studio in modo da avviare una ricognizione su queste patologie, per curarle ed assisterle nello stesso modo".

 

 

Complessivamente l'investimento sul fronte, ha aggiunto Rossi, passa da 3,1 milioni a 5,7 milioni l'anno. Con le maggiori risorse stanziate, ha spiegato Rossi, "vogliamo estendere in tutte le Asl della Toscana, a partire da esperienze già realizzate e secondo un modello organizzativo preciso, il servizio di assistenza domiciliare specializzato. Chiederemo inoltre al Consiglio sanitario regionale, il nostro organismo formato da tecnici di ogni specializzazione, di studiare un modello di assistenza per tutte quelle malattie che si possono considerare, per i loro effetti, simili alla Sla, patologie che rinchiudono nella prigione del loro corpo persone che mantengono pienamente la vigilanza e le facoltà intellettive. Infine istituiremo a questo scopo quattro borse di studio".

Intanto lunedì 25 agosto anche la vedova di Stefano Borgonovo, l'ex calciatore della Fiorentina, vittima della Sla, ha fatto la doccia gelata. Ecco il video

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