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Toscana

Là dove c’era la casa cantoniera ora c’è un rudere

Là dove c’era la casa cantoniera ora c’è un rudere

Vuote, occupate abusivamente, invase dalle erbacce, trasformate in discariche a cielo aperto. Un patrimonio edilizio composto da 132 edifici, di cui 68 ancora in uso all'Anas e 64 che sono passate alla Regione

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Vuote, occupate abusivamente, invase dalle erbacce, trasformate in discariche a cielo aperto. Strano destino quello delle case cantoniere, un patrimonio edilizio composto, in Toscana, da ben 132 edifici, di cui 68 ancora in uso all'Anas e 64 che sono passate alla Regione (MAPPA) insieme ad una serie di strade con il decentramento amministrativo del 2001. Sì, perché l'Anas, che le ha ricevute in uso dal Demanio, non può venderle ed anzi ne rivendica l'utilità come depositi e strutture d'appoggio, anche se conferma le difficoltà economiche a mantenerle il buono stato e ad impedire che siano occupate; la Regione Toscana prova invece a venderle, ma per adesso non le vuole nessuno. Il risultato è appunto un patrimonio che va in rovina. Come se non bastasse, anche i pochi ex cantonieri che vi abitano ancora con le loro famiglie pagando l'affitto non riescono a comprarle: anzi, rischiano di essere sfrattate dopo lunghe e costose battaglie legali.

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