Toscana, scatta la stagione della raccolta dei funghi
Secondo Coldiretti nei boschi toscani se ne potranno trovare circa 3.000 tonnellate. Avviso dell'associazione alla raccolta in sicurezza
Con le prima perturbazioni attese tra sabato e domenica scatta la stagione della raccolta dei funghi: circa 3.000 tonnellate quelli che si potranno trovare nei boschi toscani tra porcini, trombette, chiodini e altre specie. La stima è di Coldiretti Toscana secondo la quale se la raccolta è ''partita a rallentatore per effetto dell'agosto caldo e del solito clima anomalo, le piogge rimetteranno le cose apposto facendo scattare l'assalto ai boschi. Sono migliaia, tra hobbisti e "professionisti", i cercatori che in queste settimane si inoltreranno per boschi e piane per raccogliere funghi''.
Coldiretti invita anche a una raccolta in tutta sicurezza, ad esempio documentandosi sull'itinerario per scegliere i percorsi adatti alle proprie capacità, evitando di inoltrarsi da soli nel bosco, e consultando i bollettini meteorologici. Se poi non si è certi della commestibilità di quanto raccolto, evidenzia Coldiretti, è necessario effettuare un controllo presso gli ispettorati micologici o l'Asl. L'associazione ricorda infine che per raccogliere funghi sul territorio toscano occorre l'autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana e non più dal Comune di residenza del richiedente, permesso che non è necessario per la raccolta nel territorio del comune di residenza.
Lancia invece un allarme porcini la Cia di Siena, che in una nota parla di ''stagione disastrosa per la raccolta dei porcini e funghi pregiati in provincia di Siena. Si salva, ma solo in parte, l'Amiata''. Il calo ''sfiora il cento per cento rispetto alle medie stagionali'' e questo a causa del clima: ''Il terreno è secco, non c'è umidità nel sottobosco, una situazione davvero anomala''. Si spera nella pioggia prevista per il fine settimana.
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