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Cala Violina: bagni impossibili per invasione di meduse

Cala Violina: bagni impossibili per invasione di meduse

Turisti e residenti sbalorditi: "Era impossibile fare il bagno, troppo pericoloso"

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SCARLINO. Uno spettacolo mozzafiato se non fosse per il fatto che nessuno si è buttato in acqua. Proprio mentre la spiaggia “cult” di Scarlino incassava il riconoscimento di “bellissima” da Legambiente, una moltitudine di meduse invadeva le sue acque e quelle di Cala Martina, sbalordendo turisti e residenti che con le barche solcato le acque del golfo. Una gita alle calette scarlinesi è quello che almeno una volta chi arriva in vacanza in Maremma si prefigge di fare, perché poi è una meraviglia tuffarsi e nuotare in quel mare così limpido. Sabato 17 agosto però queste speranze sono andate in fumo, lo spettacolo non era il bagno, bensì le migliaia di meduse a filo d’acqua che di fatto hanno impedito qualsiasi contatto con il mare. «Ieri pomeriggio siamo usciti in barca – racconta una follonichese – e arrivati a Cala Violina dove ci siamo fermati per fare un tuffo abbiamo visto le meduse, tantissime. Siamo ripartiti alla volta di Cala Martina ma anche lì impossibile bagnarsi». Il contatto con una medusa è infatti pericloso: le sostanze urticanti contenute nei loro tentacoli provocano e infiammazioni, anche gravi.

Il consiglio è quello di pulire la parte colpita dalla medusa con dell'acqua di mare e magari applicare delle apposite creme. Questi animali sono molto temuti dai bagnanti specialmente da coloro che hanno provato sulla loro pelle che cosa significa esserne toccati. Quindi ieri niente bagno in mare ma senza dubbio uno spettacolo naturale non da tutti i giorni. (p.v.)

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