Il Tirreno

Toscana

Al mare con la Rete (e non da pesca)

di Stefano Bartoli
Al mare con la Rete (e non da pesca)

La connessione libera, nell’offerta turistica, fa la differenza. La spiaggia meglio servita è in Versilia, Cecina maglia nera

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Siamo inseparabili da internet, anche in vacanza. A maggior ragione se la Rete è gratis. Con il wi-fi il risultato è raggiunto in gran parte della costa toscana. Il wi-fi diventa, dunque, un elemento essenziale dell’offerta turistica: chi ce l’ha, attrae di più.

La tecnologia ha fatto irruzione nel mondo del turismo e lo ha cambiato dall’interno. Complice il boom dei tablet (a cominciare dall’iPad) e degli smartphone, che ormai superato di gran lunga i cellulari tradizionali (sono il 51,8% degli apparecchi che navigano in rete), sulle spiagge la tintarella e il costume ultimo grido non sono proprio più al centro dell’attenzione: anzi, basta fare una gita al mare per scoprire che la linea fisica è stata sostituita dalla competizione tecnologica.

Ma la necessità di accesso al web apre uno scenario di problemi non ancora risolti: se gli italiani che vanno all’estero sono terrorizzati dai costi del roaming, cioè del balzello da pagare ai vari operatori telefonici coinvolti in caso di necessità di navigazione attraverso la rete dei cellulari (su 800 viaggiatori che usano frequentemente l’aereo, ben il 44 per cento degli intervistati decide di spegnere il roaming dati quando si trova all’estero), gli stranieri fanno altrettanto quando arrivano dalle nostre parti con il risultato di trasformarsi in “pellegrini” alla ricerca del sospirato wi-fi, cioè della connessione senza fili e ormai quasi dappertutto gratuita.

wifiQuello che colpisce, in una Toscana che è la prima tra le destinazioni turistiche italiane grazie ad un numero di presenze annue ormai stabilmente al di sopra dei quaranta milioni è l’estrema frammentazione della situazione, con punte di eccellenza, come il litorale della Toscana del nord, tra Marina di Carrara, Marina di Massa e Forte dei Marmi, sede di una delle bolle wi-fi free più estese d’Italia (14 chilometri di hotspot attivi 24 ore su 24, realizzati grazie ad un accordo tra associazione dei balneari, pro Loco e Comuni), e “buchi” invece come quello di Cecina: qui, a parte le iniziative di qualche privato, c’è da registrare infatti il flop di progetti ambiziosi come quelle battezzato MiConnetto, lanciato nel 2009 e ormai in procinto di vedere spegnere i server entro la fine di questo mese. La realtà e che, anche lungo le spiagge di Marina, è praticamente impossibile navigare gratuitamente.

Rispostandoci a nord, troviamo invece la buona copertura offerta sul litorale pisano dove Internet gratis arriva grazie ad una rete comunale che fa parte della federazione nazionale Free Italia Wi-Fi.

Più a sud, anche Livorno ha adesso il suo free Wi-Fi comunale che serve buona parte del centro ed anche alcune zone vicino al mare, come la Terrazza Mascagni, mentre a Rosignano si naviga gratis nella zona del porto turistico, così come nel centro del paese ed a Castiglioncello. Di San Vincenzo abbiamo già parlato, ma la situazione si sta muovendo anche all’Elba: sull’isola Capoliveri garantisce la copertura wireless nel centro storico, mentre a Marina di Campo il servizio è stato portato sul lungomare Mibelli e in piazza Dante Aligheri; coperta anche la zona centrale di Portoferraio. Infine, troviamo “Maremma wifi”, servizio attivato per coprire al meglio la provincia di Grosseto. Qui gli hotspot si trovano, tra le altre zone, a Marina di Grosseto, Principina, Follonica, Porto Santo Stefano, Talamone, Castiglione della Pescaia e Scarlino.

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