Il presidio
«I laghi, un gioiello a livello regionale»
Inaugurato il parco acquatico, l’orgoglio del sindaco. Diventerà anche un centro di kite e windsurf: tariffe scontate
PONTEDERA. Com’era. E come è adesso. Mostra le foto con orgoglio Simone Millozzi. Il sindaco parla: dietro di lui, intanto, il cavo scorre e i nuovi rider dei laghi Braccini sfrecciano. Infradito ai piedi, pelle bruciata dal sole, casottino in legno, canniccio, corpetti e tavole da surf e sup: lo stile da spiaggia si fa spazio a un passo dalla superstrada. Non vola una mosca, al massimo il silenzio viene infranto dal treno e dalle auto che passano da viale Asia: è un piccolo miracolo acquatico quello che viene ufficialmente inaugurato nella città storicamente industriale di Pontedera.
Il Cable Wakeboard, versione acquatica dello snowboard, arriva ai Braccini e Pontedera fa scuola a livello regionale. Aperto tutti i giorni, dalle 10 alle 20, duecentotrenta metri di cavo, 45 secondi andata e ritorno, salti e evoluzioni che per gli esperti si possono amplificare con le rampe mobili da mettere in mezzo al percorso a una velocità massima di 30 chilometri orari.
Oltre al cable wakeboard, ai laghi di Pontedera si potrà praticare windsurf, canoa, sup e kite surf ovviamente. «La tariffa della Federazione parla di 10 minuti per 10 euro – spiegano i gestori della Tarpons Bay – noi abbiamo previsto dei pacchetti, stile 10 corse, ne paghi 8». E ancora tutti i giorni, dal lunedì al venerdì, dalle 10 alle 14 per 10 euro si potrà scivolare giù dal cavo per 15 minuti, che tornano 10 nel pomeriggio, dalle 14 alle 20). In più, vantaggi per gli under 18 per canoe e sup: 5 euro per 45 minuti».
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
