Italia
Un giocattolo rivelerà i disturbi neurologici dei bambini
È MechToy, la nuova piattaforma diagnostica, frutto della ricerca scientifica, dell'ingegneria biomedica e della sperimentazione clinica, composta da strumenti costruiti dall'istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con la supervisione clinica della Fondazione Stella Maris di Calambrone
Una palestrina-giocattolo per bambini fino a un anno di età è in grado di rivelare eventuali disturbi neurologici e individuare la giusta terapia. È MechToy, la nuova piattaforma diagnostica, frutto della ricerca scientifica, dell'ingegneria biomedica e della sperimentazione clinica, composta da strumenti costruiti dall'istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant'Anna di Pisa, con la supervisione clinica della Fondazione Stella Maris di Calambrone. Lo strumento, realizzato grazie al finanziamento di 400 mila euro in due anni ottenuto per avere vinto il Programma per la ricerca regionale sulla salute bandito dalla Regione Toscana nel 2009, consente di realizzare valutazioni delle funzioni motorie, visive e sensoriali nei lattanti: è stata provata su un campione di bambini a rischio per disabilità, ottenendo significativi risultati. Dalla piattaforma diagnostica discende un importante progetto europeo di ricerca che si concluderà a fine 2014, per creare un dispositivo adatto per la terapia, realizzando giocattoli per la cura per migliorare il futuro dei bambini a rischio per disabilità: una palestrina intelligente con giochi sensorizzati per promuovere lo sviluppo dei bambini, specie se nati prematuri, messa a punto dagli stessi team pisani, utilizzabile anche a casa perchè collegata per via telematica con gli esperti del centro.
Lo strumento, realizzato grazie al finanziamento di 400 mila euro in due anni ottenuto per avere vinto il Programma per la ricerca regionale sulla salute bandito dalla Regione Toscana nel 2009, consente di realizzare valutazioni delle funzioni motorie, visive e sensoriali nei lattanti: è stata provata su un campione di bambini a rischio per disabilità, ottenendo significativi risultati. Dalla piattaforma diagnostica discende un importante progetto europeo di ricerca che si concluderà a fine 2014, per creare un dispositivo adatto per la terapia, realizzando giocattoli per la cura per migliorare il futuro dei bambini a rischio per disabilità: una palestrina intelligente con giochi sensorizzati per promuovere lo sviluppo dei bambini, specie se nati prematuri, messa a punto dagli stessi team pisani, utilizzabile anche a casa perchè collegata per via telematica con gli esperti del centro.
Giovanni Cioni, direttore scientifico della Stella Maris, sottolinea che «la plasticità del sistema nervoso nei primi anni di vita è una risorsa se la si sa cogliere, ma può essere un problema se non si interviene o lo si fa tardivamente o in modo errato, quindi avere uno strumento diagnostico da utilizzare precocemente ci consente di impostare il più efficace programma terapeutico». «MechToy - aggiunge Paolo Dario, direttore dell'istituto di Biorobotica - ha ufficializzato nel 2011 una ricerca sullo sviluppo di giocattoli sensorizzati, CareToy, nata nel 2008 dalla collaborazione noi e la Stella Maris. I due centri sono riferimenti importanti in Toscana nella Biorobotica e nella neuropsichiatria infantile e la collaborazione sta aprendo grandi prospettive per la diagnosi precoce e la riabilitazione di patologie del neurosviluppo».
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