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Camice del Papa ricamato a Fosdinovo
Il laboratorio di Roberto Dadà scelto dalla segreteria pontificia per confezionare i paramenti indossati da Francesco
FOSDINOVO. Quando Papa Francesco, durante la funzione pasquale celebrata in diretta tv lo scorso aprile, veniva inquadrato dalle telecamere, nessuno o quasi poteva immaginare che il bel camice ricamato che indossava era frutto del lavoro di artigiani fosdinovesi, da tanto tempo conosciuti nel novero dei negozi di paramenti sacri che circondaco Città del Vaticano.
Infatti il camice in questione è uscito dall’atelier “Arte e ricami” le cui vetrine si affacciano sulla angusta via Roma, stradina che taglia in due il centro storico del borgo malaspiniano.
Un negozio storico, quello di Roberto Dadà e Rita Moretti, dato che da ben 25 anni è operativo nel particolarissimo e selezionato campo dei ricamatori di paramenti sacri, nella maggior parte destinati a prelati e cardinali, ma anche a semplici sacerdoti o, come in questo caso, addirittura al Santo Padre. I prodotti di “Arte e ricami”, anche se lo stesso Roberto Dadà tende a minimizzare, sono conosciutissimi e apprezzati all’ombra del “Cupolone” tanto che è stata la stessa Segreteria Pontificia a fare direttamente l’ordinazione per il camice con cui Papa Francesco ha celebrato la sua prima grande funzione, appunto la scorsa Pasqua.
Roberto Dadà aggiunge poi di aver anche confezionato vari arredi per conto della Santa Sede, come una grande tovaglia che risalta su un altare della basilica di San Pietro.
Grande soddisfazione, dunque, per i titolari del minuscolo negozio di via Roma, le cui vetrine quasi non si notano tra gli antichi edifici che circondano il maniero dei Malaspina.
©RIPRODUZIONE RISERVATA
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