Il Tirreno

Toscana

Pensionati sull’orlo di una crisi di nervi con il Cud online

di Andreas Quirici
Pensionati sull’orlo di una crisi di nervi con il Cud online

In tempi di spending review il certificato si scarica da internet. Ma per molti la procedura è complessa: meglio andare all’Inps

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«Cos’è il pin?», domanda l’anziano a passeggio sul lungomare di Livorno sotto braccio a sua moglie. La domanda per lui era se aveva il codice da 16 cifre (il pin, appunto) per poter stampare il Cud direttamente dal sito internet dell’Inps, come stabilisce la nuova direttiva dell’Istituto di previdenza sociale: l’obiettivo è di ridurre le spese di spedizione ai pensionati del Certificato unico dipendente, utile per la dichiarazione dei redditi.

Tutti all’Inps. Inutile dire che l’anziano livornese non sa usare internet e non ha la minima idea di cosa fare per ottenere il documento. La novità di queste settimane ha spaventato un po’ i pensionati italiani. In molti si sono rivolti a patronati e caf, qualcuno ha azzardato addirittura ad affacciarsi agli sportelli dell’Inps. Ma dopo un primo impatto con un po’ di code e qualche accenno di panico, la situazione si è incanalata verso un clima di normalità “relativo”. I problemi, infatti, sono per chi vive in centri un po’ isolati e non ha la possibilità di recarsi negli uffici dell’Inps più vicini o di mandare qualcuno a ritirare il documento, firmandogli la delega. «La maggior parte viene da noi e in pochi minuti riesce a stampare il Cud o ad avere il codice pin da utilizzare in futuro», dicono dall’Inps di Livorno. In tanti casi, infatti, i responsabili delle sedi locali dell’Istituto di previdenza sociale hanno allestito appositi sportelli per assistere chi chiede di espletare questo tipo di pratiche. «Se ci sono due o tre persone che chiedono la stampa del Cud dedichiamo immediatamente un addetto per questo servizio specifico», spiegano dall’Inps di Pontedera. Insomma, in pochi minuti sembra che l’anziano possa uscire dall’ufficio con il Cud in tasca, pronto per essere utilizzato per la dichiarazione dei redditi.

Maledetta voce metallica. Ma questa non è l’unica strada da percorrere per ottenere la copia del certificato, per di più direttamente a casa. Si può infatti telefonare al cosiddetto Contact Center (803.164 da rete fissa e 06/164164 a pagamento da cellulare), un numero al quale si ascoltano le indicazioni del risponditore automatico che con voce fredda guida il contribuente nella giusta direzione. Un metodo non facile per chi non ha dimestichezza con questi meccanismi così moderni, utili solo a risparmiare. Difficile che un anziano sia in grado di reagire con prontezza alle sollecitazioni metalliche della voce. Ma se ci riesce, si sentirà dire: «operazione andata a buon fine, il certificato le sarà spedito al suo indirizzo di residenza». Anche gli uffici postali possono fornire la stampa del Cud, ma dietro pagamento di 2,70 euro più Iva, come da convenzione stipulata con l’Inps.

Attenti al sito e ai caf. I temerari che volessero, però, addentrarsi nel sito internet dell’Inps devono avere con loro una lettera inviata dall’Istituto di previdenza, contenente le prime 8 cifre del pin, da completare poi con le restanti 8 che vengono fornite dallo stesso Inps. Una procedura molto macchinosa, praticamente impossibile per un anziano da solo e senza una persona molto esperta a fianco. Ci sono anche i caf e i patronati delle sigle sindacali ai quali rivolgersi, ma su questo aspetto ci sono alcuni punti non chiari e da valutare zona per zona.

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