Scoperto un nuovo accesso alle grotte dell'Antro del Corchia
Il Gruppo speleologico del Cai di Lucca ha scoperto il sedicesimo accesso naturale al complesso carsico dell'Alta Versilia tra i maggiori a livello europeo
Ne hanno seguito le tracce come segugi basandosi sulle proprie conoscenze e sull'esperienza di anni e anni di discese e risalite nel ventre della terra. La loro missione, alla fine, è stata un successo carico di emozioni. Il Gruppo speleologico del Cai di Lucca ha scoperto il sedicesimo accesso naturale all'Antro del Corchia, il complesso carsico dell'Alta Versilia tra i maggiori a livello europeo.
A seguito di un sopralluogo nelle remote gallerie del Corno Destro del complesso carsico, nella zona denominata Via Fani, non più di un mese e mezzo gli speleologi lucchesi avevano intuito l'esistenza di un nuovo accesso alla galleria. A metà giugno è stata individuata una buca che si trova nella zona deputata ad intercettare la grotta. Dopo poche settimane di scavi e discese, non senza alcuni piccoli incidenti di percorso, nella sera di ieri, gli speleologi hanno finalmente raggiunto il traguardo svelando la nuova grotta. Del gruppo, che intende dedicare l'importante scoperta a Mario Lazzarini, valente speleologo lucchese deceduto prematuramente qualche anno fa, fanno parte Massimo Cecchi, Antonio Di Beo, Antonio Del Magro, Marco Giannecchini, Valerio Masin , Marco Menchise e Nadia Simonetti che ringraziamo per le straordinarie immagini della scoperta.
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