Il presidio
L’arte del restauro in diretta nel laboratorio di vetro
E’ stato allestito a Pisa per il recupero di un polittico di Simone Martini. In fondo a questa pagina il programma completo degli appuntamenti previsti per la Settimana della cultura in Toscana
Comincia oggi la Settimana della cultura. Nove giorni dedicati alla cultura in tutte le sue forme: arte, letteratura, musica, teatro, mostre. Saranno aperti (gratis quelli statali) musei e luoghi che raccontano la nostra storia o frammenti di essa. La Toscana è una delle regioni particolarmente interessata alla Settimana, grazie al suo patrimonio di città d’arte, siti archeologici e paesaggi da cartolina. Oltre 250 eventi in nove giorni, durante i quali sarà possibile anche scoprire o riscoprire preziose opere appena restaurate o in fase di restauro. Opere che meritano un focus, per raccontarle e invogliare la gente a visitarle.
La Crocifissione di Giorgio Vasari. La presentazione del restauro della pala della Crocifissione con la Madonna, San Giovanni Evangelista e Santa Maria Maddalena è in agenda per venerdì alle 18 presso la Chiesa del Carmine (piazza del Carmine 14, Firenze. www.polomuseale.firenze.it). L’opera, olio su tavola, fu realizzata da Vasari nel 1560 (come lui stesso racconta nei “Ricordi”): è stata restaurata con il contributo della Fondazione Ente Cassa di Risparmio di Firenze e del Polo Museale fiorentino. Vasari la fece per la Cappella Botti nella chiesa di Santa Maria del Carmine, dove è tuttora. Il dipinto è considerato un esempio precoce di pittura controriformata, che accentua il tono pietistico trasmettendo un senso di forte dolore attraverso le immagini dei santi.
Museo di San Marco. Sempre a Firenze in occasione della Settimana della cultura vengono presentati gli ultimi restauri in San Marco (martedì, ore 17, alla biblioteca di San Marco), ovvero effettuati su varie opere (anche di Beato Angelico) appartenenti alle collezioni del museo. Sarà allestito un percorso a pannelli per spiegare ai visitatori cosa è stato fatto e quali opere sono state restaurate (Museo di San Marco, piazza San Marco 3, 055 2388608, www.polomuseale.firenze.it).
Le stanze segrete. L’appuntamento è per sabato prossimo alle 10.30 al Conservatorio di San Niccolò di Prato (piazza Cardinale Niccolò 6, tel. 0574 26103, info@sniccolò.it) quando verranno presentati i restauri delle pitture murali settecentesche che decorano le parti più segrete del convento, cioè la Cappella del Crocifisso dove si trovano una scultura del Crocifisso doloroso della prima metà del 1300 e pitture murali del Settecento, e il corridoio del dormitorio dove si trovano affreschi del 1735-1736 della Madonna del Rosario, delle Virtù più vari portali a carattere illusionistico (primo piano del complesso la cui costruzione fu avviata a inizio XIV secolo, con varie modifiche fra il 1600 e il 1700). I restauri sono stati possibili grazie a vari finanziamenti da parte della Soprintedenza di Firenze, Pistoia e Prato.
Il salone degli arazzi. Al Museo nazionale di Palazzo Reale a Pisa (lungarno Pacinotti 46, tel. 050 926539) verrà presentato il nuovo allestimento della Sala degli Arazzi e verrà esposto per la prima volta quello denominato “Annibale ferito” ritrovato nel “fondo granducale”. L’arazzo raffigura Annibale durante la battaglia del Trasimeno e fa parte di una serie di sette drappi , detti “Le storie di Annibale” e realizzati dall’arazzeria Geubels di Bruxelles (il monogramma è presente nella cimosa in basso a destra). La serie completa è andata perduta, ma a Siena è stato rinvenuto l’arazzo “gemello” che rappresenta Annibale durante la battaglia di Capua. L’intervento di restauro conservativo è stato appena ultimato ed è stato eseguito con tecniche non intrusive. In questo modo è stata recuperata la “leggibilità” dell’opera e delle variazioni cromatiche. Nel nuovo allestimento della sala si possono poi ammirare i ritratti di Cosimo I de’ Medici (Justus Sustermans), il ritratto di Eleonora da Toledo con il figlio Francesco (Bronzino, 1549), l’arazzo “Lorenzo il Magnifico che incoraggia le arti” (disegni e cartoni di Giovanni Stradano, tessitura di Michele Squilli. 1570-1571).
Visite guidate. Siamo sempre a Pisa, questa volta al Museo nazionale di San Matteo (piazza San Matteo in Soarta, tel. 050 541865)), dove da domenica partono gli appuntamenti “Un capolavoro, un grande vino” (saranno complessivamente undici, sempre di domenica fino al primo luglio e sempre alle ore 11), con visita del museo e degustazione di etichette della Strada del vino delle Colline Pisane.
Al Museo di San Matteo prosegue poi il restauro in diretta del polittico di Simone Martini per la chiesa di Santa Caterina d’Alessandria (prenotare la visita allo 050 541865).
Nel corso delle visite guidate è possibile vedere il restauro in corso nel laboratorio di vetro, dove i restauratori lavorano in diretta, mentre si potranno esplorare le tecniche di restauro, per andare oltre il dipinto e scoprire la storia del polittico, grazie alla postazione multimediale che permette una navigazione “ragionata”.
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