Fiorentina-Napoli 1-1, a Gilmour risponde Jimenez

FIRENZE (ITALPRESS) – Fiorentina e Napoli si dividono la posta in palio nel primo lunch match della stagione. Sfida bella, divertente, ricca di colpi di scena, e con solo due gol nel tabellino finale per merito dei due portieri, entrambi migliori in campo per le rispettive squadre. Passano per primi gli azzurri, pareggiano i viola ad inizio ripresa, ma fino alla fine non mancano le occasioni, e al triplice fischio finale c’è un misto fra delusione e soddisfazione generale, anche se per gli ospiti la vetta si allontana ulteriormente. Sono i padroni di casa, schierati con un 4-2-3-1 che vede fluttuare sulla trequarti, a fare la partita, provando a sfondare in particolare sugli esterni con la coppia Njie-Mastantuono. In particolar modo quest’ultimo è molto ispirato, tanto che proprio l’argentino di scuola River a servire Atta al 17′, con l’ex Udinese che però centra la traversa. Neanche cento secondi più tardi è anche Fagioli ne prende una con una conclusione personale deviata sul legno orizzontale da Milinkovic-Savic.
Negli ospiti suona l’allarme e la risposta è immediata con Olivera che prima colpisce un palo, poi costringe De Gea ad un miracolo proprio dopo il rimbalzo del suo tiro iniziale sul legno. Sul corner il Napoli passa: batte Politano, Gilmour si inserisce dalle retrovie completamente privo di marcatura e fulmina De Gea. La Fiorentina subisce il contraccolpo e ci mette un bel pò a reagire, anche perchè gli azzurri si trovano a loro agio nel coprirsi e provare a ripartire. Ad inizio ripresa Vanoli tenta subito la carta Valdepenas, togliendo l’adattato sulla sinistra Viery, e anche con un pizzico di fortuna i toscani pareggiano su una conclusione di Jimenez deviata nella propria porta da Marin: 1 a 1 al 51′. Max Allegri decide così di cambiare il proprio attacco: fuori Hojlung, e soprattutto Lang, all’ennesimo esame fallito, dentro Lucca e Neres. Serve però un miracolo di Milinkovic-Savic a dire no a Valdepenas su un contropiede lanciato di Njie. De Gea fa pari col collega evitando l’1 a 2 prima su Neres, poi su Favasuli, entrati subentrati da poco. La gara nel finale, in cui si rivede in campo anche Anguissa è viva ed aperta, le due squadre non rinunciano mai a cercare i tre punti nonostante le alte temperature vicine ai trenta gradi. Finisce uno a uno, il risultato sicuramente più giusto.
– Foto: Ipa Agency –
(ITALPRESS).
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