La tragedia
Il sogno di Ginevra e Francesca diventa realtà: a Livorno apre un asilo per cani con taxi e addestramento
In via delle Sorgenti apre una struttura pensata per il benessere dei nostri amici a quattro zampe e delle famiglie proprietarie: gli orari e i dettagli
LIVORNO. Hanno sempre lavorato con gli animali e a un certo punto hanno deciso di acquistare un appezzamento di terreno creandoci un asilo per cani dotato di servizio taxi e di un settore per l’addestramento. E così, grazie a un progetto in cui credono moltissimo, domani – 24 ottobre – Ginevra Dini e Francesca Cottini inaugureranno a Livorno il loro centro cinofilo “Bau dé”, il cui nome rimanda alla labronicità dell’iniziativa. È lì che le due donne, insieme ai loro collaboratori, accoglieranno i cani e li addestreranno.
La struttura
Il centro si trova in via delle Sorgenti, nella zona del Cisternino, a Livorno appunto. «Abbiamo preso quello che era l’ex Cignetti acquistando oltre un ettaro di terreno – racconta Ginevra – e abbiamo organizzato sei recinti che possono ospitare complessivamente trenta o quaranta cani».
Che saranno suddivisi in base alla taglia e all’età. Un recinto, per esempio sarà riservato agli animali di piccola taglia e ai cuccioli. «Ma accettiamo cani di tutte le razze e di tutte le età».
Il taxi dog
In sostanza chi non vuole lasciare il proprio cane solo in casa può rivolgersi a “Bau dé”, che se ne prenderà cura temporaneamente. «Abbiamo anche un servizio di taxi dog. Se cioè i padroni non riescono a portare qui i cani, possiamo andare a prenderli noi». L’asilo, che diventerà pienamente operativo da lunedì, per il momento sarà aperto dal lunedì al venerdì (il sabato solo su prenotazione) dalle 7,30 alle 16, anche se l’obiettivo è quello di arrivare, un giorno, a funzionare anche come una sorta di pensione notturna.
I servizi
«Abbiamo tanti recinti all’ombra dove i cani possono giocare e divertirsi. Noi li fotograferemo e aggiorneremo i padroni di come se la stanno passando i loro amici a quattro zampe». Saranno inoltre organizzate delle puppy class, cioè dei percorsi educativi e di socializzazione dedicati ai cuccioli (generalmente tra i 2 e i 6 mesi) e ai loro proprietari. Insomma, non c’è solo il ricovero. È stata poi prevista tutta la parte dell’addestramento con lezioni organizzate a seconda delle richieste: si insegna la ricerca dei tartufi, per esempio, oppure il salvataggio di persone in difficoltà «e a breve ci sarà anche l’agility». Ginevra e Francesca spiegano di aver previsto, oltre ai singoli ingressi, anche dei pacchetti a costi ribassati con più entrate e degli abbonamenti mensili.
«Il nostro sogno»
«Per noi – conclude Ginevra – riuscire ad aprire questo asilo è sempre stato un sogno nel cassetto, perché entrambe, Francesca e io, abbiamo sempre lavorato con i cani. Io, per esempio, ho lavorato in canile e nelle pensioni e lei, invece, in alcuni allevamenti. Dal 2020, inoltre, abbiamo lavorato insieme per alcuni anni per la Gunther Rescue (fondazione che si occupa tra le altre cose di beneficenza e salvataggio di animali, ndr) e quando i cani sono stati adottati, sia da noi che da altre persone grazie anche all’associazione Natadancane odv, e i rapporti di lavoro si sono esauriti, abbiamo deciso di investire i nostri risparmi in questo progetto, visto il grande amore che nutriamo per gli animali». E il sogno delle due livornesi si sta per realizzare, col taglio del nastro e con l’entrata in servizio di un’attività in cui le due hanno creduto e investito.
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