Estate, la Toscana che non ti aspetti: 10 luoghi da scoprire tra Garfagnana e Lunigiana
Un itinerario tra antichi cammini, castelli medievali, panorami appenninici, borghi storici e angoli d’acqua dove trovare refrigerio nelle giornate più calde
L’estate in Garfagnana e Lunigiana offre un modo diverso di vivere la Toscana, fatto di giornate all’aria aperta e luoghi ancora capaci di sorprendere. Un itinerario che attraversa antichi cammini, fortezze medievali e paesaggi appenninici, alternando escursioni nella natura a soste nei borghi e momenti di puro relax.
Il viaggio può iniziare dal Santuario della Madonna della Guardia, sul Monte Argegna, a 1. 034 metri di quota. Da qui lo sguardo si apre su un panorama spettacolare, con le Alpi Apuane a fare da sfondo.
Poco distante si trovano i ruderi dell’antico hospitale medievale del Passo di Tea, sullo spartiacque appenninico tra la Valle del Serchio e l’alta valle dell’Aulella: una testimonianza del ruolo che questi passi ebbero per secoli nei percorsi di pellegrini e viandanti.
Nel territorio di San Romano in Garfagnana domina la Fortezza delle Verrucole, uno dei simboli più suggestivi della zona. Le imponenti mura e il magnifico torrione poligonale raccontano la storia militare di questo territorio, mentre l’Archeopark permette di immergersi nell’atmosfera della fine del XIII secolo, trasformando la visita in un’esperienza coinvolgente per adulti e bambini.
Per chi ama camminare nella natura, una tappa quasi obbligata è il Parco dell’Orecchiella. Sentieri e percorsi per escursionisti e ciclisti attraversano un ambiente montano di grande fascino, dove è possibile osservare la fauna dell’Appennino: dal lupo ai cervi, dai mufloni fino all’aquila reale.
Scendendo verso la Lunigiana, il territorio di Filattiera regala alcuni dei paesaggi più caratteristici della regione. Tra i borghi spicca Ponticello, antico abitato lungo la Via Francigena, celebre per le sue case-torri medievali. Sono abitazioni imponenti che un tempo svolgevano anche una funzione difensiva e che oggi contribuiscono a creare un’atmosfera sospesa nel tempo.
Gli appassionati di geologia possono scegliere i percorsi che conducono ai Gessi triassici dell’alta Lunigiana, mentre chi cerca una pausa rinfrescante nelle giornate più calde può dirigersi verso i Salti di Fiacciano, conosciuti anche come “Bozzi delle fate”, nel territorio di Fivizzano. Il comune di Licciana Nardi è invece una destinazione ideale per chi ama il turismo lento. Qui passa la Via del Volto Santo, antico itinerario che attraversa il territorio e conduce idealmente verso Lucca, dove nel Duomo di San Martino è custodita la celebre statua lignea del Volto Santo, venerata fin dal Medioevo.
A Bagnone la natura diventa protagonista soprattutto lungo il corso d’acqua. Durante l’estate è possibile cercare refrigerio nelle acque del torrente Bagnone e dei suoi affluenti. Anche a poca distanza dal centro storico si incontrano luoghi facilmente accessibili, come L’Anguillara e i Mulini di Marzo, perfetti per una pausa nelle giornate più calde.
A completare il viaggio è Treschietto, antico centro feudale legato ai Malaspina. I ruderi del castello, oggi visitabili esternamente, ricordano la lunga storia del borgo, conosciuto per la produzione della cipolla di Treschietto.
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