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estate 2026

Puccini mon amour: torna il Festival a Torre del Lago Il cartellone punta sul Novecento

di Lisa Domenici
Il Gran Teatro all’aperto a Torre del Lago dove si svolge il Festival Pucciniano
Il Gran Teatro all’aperto a Torre del Lago dove si svolge il Festival Pucciniano

Inevitabile l'apertura con “Turandot” di cui cade il centenario L’opera andò in scena postuma il 25 aprile 1926 alla Scala

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Con “Turandot” e “Tosca” prende il via domani e sabato prossimo alle 21,15 il 72° Festival Puccini, sul palcoscenico del Gran Teatro all'aperto ai bordi del lago di Massaciuccoli che si svolgerà fino al 5 settembre. Il cartellone operistico dell’evento di Torre del Lago è focalizzato quasi esclusivamente sul Novecento di Puccini, unica eccesione “La bohème”. Inevitabile l'apertura con “Turandot” di cui cade il centenario, andata in scena postuma il 25 aprile 1926 alla Scala.

L'allestimento del Festival riproposto e rivisitato per la “Turandot” del centenario, che sta registrando il tutto esaurito, è quello del 2008, con le scene di Ezio Frigerio e i costumi di Franca Squarciapino, che inaugurò il Gran Teatro all'aperto. Una circostanza importante anche perché incrociò la ricorrenza dei 150 anni della nascita del Maestro. Adesso con alcuni ritocchi e la regia di Pier Francesco Maestrini torna sul lago per rendere omaggio al centenario dell'opera che Puccini lasciò interrotta dopo il corteo funebre di Liù, ma il pubblico come da tradizione l'ascolterà col finale di Franco Alfano, quindi con lo scioglimento dell'enigma lanciato da Calaf a Turandot e il grandioso inno finale “O sole! Vita! Eternità!” del popolo di Pechino. Nel ruolo della protagonista Anna Pirozzi, acclamata Turandot sui palcoscenici internazionali. È affiancata da Roberto Alagna (Calaf), Filippo Pina Castiglioni (Altoum), Andrea Vittorio De campo (Timur), Aleksandra Kurzak (Liù), Simone Del Savio (Ping), Enrico Casari (Pang), Tiziano Barontini (Pong). Marco Armiliato dirige l'orchestra del Festival Puccini. Il coro è affidato a Marco Faelli, le voci bianche a Sonia Franzese. Repliche di “Turandot”: 24 luglio, 1° e 9 agosto.

Anche per “Tosca” (sabato 18) la messinscena è una ripresa riveduta del 2018 con le scene di Carlo Centolavigna. Regista di questa edizione è Maria Todaro, che firma anche i costumi. Sovrintendente dell'Opera di Miami, Todaro arriva per la prima volta in suolo pucciniano «con grande gioia». Dice che «è al servizio dell'opera di Puccini» e il pubblico «vedrà una Tosca tradizionale con qualche tocco personale». “Tosca” esordì al teatro Costanzi di Roma il 14 gennaio 1900. Per questa edizione scendono in campo Eleonora Buratto (Tosca), Adan Smith (Cavaradossi), Ludovic Tezier (Scarpia), Luciano leoni (Angelotti), Claudio Ottino (il Sagrestano), Orlando Polidoro (Spoletta), Omar Cepparolli (Sciarrone), Matteo Mollica (Un carceriere). Carlo Montanaro guida l'orchestra del Festival Puccini. Repliche di “Tosca”: 31 luglio, 8 e 21 agosto.

Il 24 luglio troveremo “La bohème” con repliche il 6 e il 28 agosto. La prima rappresentazione avvenne al Regio di Torino il 1° febbraio 1896 e rappresentò l'inizio della collaborazione di Puccini coi librettisti Luigi Illica e Giuseppe Giacosa. Rivedremo l'allestimento firmato da Ettore Scola. Interpreti principali: Vittorio Grigolo (Rodolfo), Massimo Cavalletti (Marcello), Alberto Petricca (Schaunard), Adolfo Corrado (Colline), Mariangela Sicilia (Mimì), Olga Peretyatko (Musetta). Direttore d'orchestra Antonino Fogliani.

Nuova produzione invece per “Madama Butterfly”, in scena il 7 e 22 agosto e 4 settembre, con regia, scene e costumi di Pier Francesco Maestrini e video proiezioni di Jean Paul Carradori. Ascolteremo Marina Rebeka (Ciociosan), Laura Verrecchia (Suzuki), Luciano Ganci (Pinkerton), Nicola Alaimo (Sharpless). Sul podio Francesco Ivan Ciampi.

Infine “La fanciulla del West” il 29 agosto e 5 settembre, con la regia e le scene di Angelo Bertini e i costumi di Bianca Bertini. Per la chiusura del 72° Festival Puccini, torna Anna Pirozzi (Minnie). Con lei cantano Claudio Sgura (Rance) e Yusif Eyvazov (Johnson). Direttore d'orchestra Daniel Oren. 

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