Con gli occhi al monte La Nuda: il rifugio riapre grazie a una scelta di cuore
Ha riaperto il rifugio La Piella, luogo magico che presidia le piste fino al lago Cerretano
Dai suoi 1700 metri di altezza, il Rifugio La Piella ha continuato a presidiare le piste, che dal Monte La Nuda arrivano al lago Cerretano, anche dopo aver chiuso porte e finestre a fine stagione estiva 2025. In solitario nel silenzio dei boschi che circondano Cerreto Laghi.
Ma domenica scorsa, primo weekend di un luglio caldissimo, ha spalancato di nuovo le imposte di legno e l’ingresso che punta lo sguardo sul monte La Nuda, per accogliere i tanti turisti ed estimatori dei sentieri di Cerreto Laghi, arrivati sull’Appennino Tosco-Emiliano, in cerca di frescura. A rimetterlo in funzione sono stati Simona ed Alessandro Cecconi, che hanno accolto la sfida del padre Antonio, che di recente ha deciso di investire una parte di capitale su queste montagne che sente un po’ sue: non lontano da qui, nel paese di Comano, affondano infatti le sue radici e lì ha visto la luce 85 anni fa.
Una scelta di cuore «nata – come lui stesso racconta – per una battuta detta un po’ così al bar. Ma – e ci tiene a sottolinearlo – quando dico una cosa non torno indietro». Così, dopo una vita trascorsa tra flaconi di shampoo e detersivi, la famiglia Cecconi che, in tandem con il socio versiliese Pietro Paolo Tognetti ha guidato il marchio Piùme, ha spostato lo sguardo su gatti delle nevi, giraffe e cannoni sparaneve, seggiovie e d’ora in poi anche sulla ristorazione.
Una scommessa che ha tutte le carte per essere vincente in un’epoca in cui, a causa dei cambiamenti climatici, la fuga verso le montagne sta divenendo sempre più diffusa. La seggiovia quadriposto, che porta a quota 1700, adeguatamente revisionata, ha potuto così riprendere il suo tran tran a fine gennaio permettendo a sciatori e snowbordisti di cimentarsi sulle tre piste che arrivano al camposcuola, ai bordi del lago Cerretano.
E con l’arrivo di un’estate prematuramente afosa è tornata (a luglio nel weekend e ad agosto ogni giorno) a scarrozzare su e giù escursionisti diretti al Monte La Nuda o per una scarpinata in vetta o in cerca di mirtilli o anche solo per ammirare la vista che si squaderna da lassù e che permette di ammirare da una parte il mare e dall’altra tutta l’area intorno a Reggio: dall’Alpe di Succiso al monte Ventasso, ai monti Cusna e Casarola e tutta la vallata, sorvegliata dalla Pietra di Bismantova di dantesca memoria. Ancor meglio adesso davanti ad uno spritz, ad un bombardino, ad un tagliere di salumi e formaggi o più semplicemente ad un panino necessario per rifocillarsi dalla fatica, ed ora a disposizione grazie alla riapertura de La Piella.
Un locale sul quale Alessandro e Simona Cecconi nutrono progetti interessanti in vista della prossima stagione invernale, quando tornerà attivo anche l’ultimo tratto di seggiovia che porterà a quota 1900 metri. A completare un quadro di risvegli e riaperture anche il rinnovato Palaghiaccio, che ha riaperto i battenti lo scorso Capodanno e che ha già ospitato in marzo un galà di Carolina Kostner: chi se lo fosse perso si tenga libero a cavallo di ferragosto perché la campionessa italiana di pattinaggio sul ghiaccio tornerà ad esibirsi a Cerreto Laghi.
Intanto un appuntamento più ravvicinato, che può diventare una buona occasione per visitare il paese, è il “MangiaTrekking”: una giornata – quella del 19 luglio – tra natura, tradizioni e sapori nel Parco dell’Appennino tosco-emiliano con un percorso ad anello di 12, 5 chilometri, un dislivello di 400 metri, tra boschi, panorami e sentieri di montagna, intervallato però da quattro preziosissimi punti ristoro. Partenza ore 9 dal piazzale degli impianti; iscrizione entro il giorno prima su www.cerretolaghisport.it
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