Ponte a Serraglio storie di torrenti
Il percorso di quattro chilometri nella natura Appuntamento domenica a Bagni di Lucca
Sarà un pomeriggio davvero particolare per chi, domenica, deciderà di partecipare alla passeggiata " Ponte a Serraglio, storie di giochi, torrenti e sorgenti", uno dei quattro itinerari inseriti nel programma Bagni di Lucca -a place to see”, ideato dalla associazione CanyoNatura guidata da Giziano Bonaventuri in collaborazione col Comune. Continua con successo il progetto di urban trek nato dalla sinergia tra CanyoNatura e il Comune ( con l’assessora Priscilla Valentino) . L'appuntamento è per domenica alle 17 nel parcheggio davanti la storica villa Fiori a Ponte a Serraglio. È consigliata la prenotazione, chiamando al numero 347 852 9586. Al termine della passeggiata chi vorrà potrà fare un aperitivo all'hotel La Ninfa, dove lo sguardo si affaccia su uno degli scorci più suggestivi sul torrente Lima. Il percorso, la cui lunghezza sarà di circa quattro chilometri avrà la durata di quattro ore. La difficoltà della camminata quella definita turistica. Il costo per partecipare è di dieci euro così come per l'aperitivo ( dieci euro) da pagare a parte, direttamente all'hotel. Sarà Maria Vittoria Castrucci, guida ambientale del CanyonNatura, a guidare i partecipanti tra le bellezze storiche di Ponte a Serraglio. Durante la visita al Casinò, ci sarà anche Virgilio Contrucci, camerlengo della Vicaria Val di Lima e appassionato di storia locale, conoscitore dei giochi che venivano praticato in quello che è stato " il primo casinò di Europa". Chi parteciperà farà un viaggio a ritroso nel tempo, quando la cittadina termale era il salotto che ha ospitato nobili, diplomatici, uomini politici, reali, personaggi illustri, poeti, scrittori e donne rimaste nella storia. Da non dimenticare, tra l’altro, i lunghi soggiorni di Paolina Bonaparte. «Un percorso tra torrenti, sorgenti termali e storie affascinanti- spiega Castrucci- che hanno reso Bagni di Lucca una delle destinazioni più celebri di Europa. Cammineremo tra antichi sentieri, edifici storici e racconti di viaggiatori, giocatori e personaggi illustri, per andare alla scoperta dell'anima più autentica del paese". Un vero viaggio nel tempo che renderà unico il percorso». Un giro sulle terrazze del torrente Lima e del Camaione- conclude Castrucci- improntato a descrivere il paesaggio urbano disegnato dalla natura e dalla storia dei nostri torrenti, cui poi sono legate l' architettura e la mondanità. Sarà esaltato il gioco tra acqua calda e acqua fredda". I partecipanti potranno ammirare la bellezza di villa Fiori, le torrette che si affacciano sul Lima, la passerella pedonale intitolata all'architetto lucchese Giuseppe Pardini, che da villa Fiori porta alla via che costeggia il Casinò Reale che fu fatto costruire nel 1837 da Carlo Lodovico di Borbone. Lì ci sarà Virgilio Contrucci per la descrizione dello stabile e dei vecchi giochi. Punti focali del tragitto saranno anche la sorgente di acqua termale " la Cova", il piccolo Tivoli, il secondo lato, più nascosto del torrente Camaione, l'ospedale Demidoff e l'annessa cappella neoclassica, con la spiegazione delle acque calde e fredde " che hanno curato e curano corpo e anima".Il vecchio bagno San Giovanni, lo stabilimento termale Bernabò che è in funzione, il club degli inglesi, la storica piazza , l'hotel de Russie. Sarà facile spogliarsi mentalmente degli abiti di oggi e immaginare di essere al centro di una cittadina animata da personaggi illustri, dove tutto era possibile.
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