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Confidenze e confessioni di Giacomo Puccini interpretato da Renato Raimo
Firenze, lo spettacolo al teatro della Pergola: ingresso gratuito
FIRENZE. Ci avviciniamo all’anniversario dei cento anni dalla morte di Giacomo Puccini (il 29 novembre 1924) e la Regione Toscana prosegue le celebrazioni dedicate al grande compositore. Domani sera (lunedì 14), alle 21, al teatro della Pergola, andrà in scena “L’Altro Giacomo”, di e con l’attore pisano d’adozione Renato Raimo, che torna nel capoluogo toscano con un evento a ingresso gratuito (qui per prenotarsi) per restituire un racconto inedito della figura del Maestro.
Il progetto artistico, con il patrocinio e il contributo della Regione Toscana, accende i riflettori sul Puccini “semplicemente” Giacomo: con i suoi pregi e difetti, le sue passioni e i suoi valori più o meno condivisibili. Un ritratto vivido, appassionante e originale capace di raccontare al pubblico “l’altro” Giacomo e di mostrare tutte le sfumature dell’uomo innamorato della vita, profondamente legato alla Toscana e alla sua Versilia, da dove tutto partiva e a cui tutto faceva ritorno. Il testo, scritto a quattro mani da Renato Raimo con Kris B. Writer, racconta amori e passioni di un Giacomo intimo, senza cravatta e cappello, con il baffo e il sigaro acceso, che si lascia andare a confidenze e confessioni sui suoi incanti e disincanti, libero da inibizioni, con quel guizzo ironico di cui è intriso il suo dna toscano. Un viaggio anche nel vissuto passionale delle sue donne, muse ispiratrici della sua produzione musicale.
«Riportare in vita Puccini sulle tavole di un palcoscenico – afferma Renato Raimo – è stata una grande scommessa, vinta, e che mi rende orgoglioso. “L’Altro Giacomo” scalda il pubblico perché celebra l’inno dell’uomo passionale dal cui genio creativo è nata la sua eterna musica. Nello scoprire da vicino le vicissitudini dell’uomo ne consacriamo il diritto all’eternità. Non è mera imitazione, ma l’umile e intima interpretazione del suo cuore che attraverso la mia emozione torna a battere anche solo per pochi istanti teatrali nei luoghi toscani a lui tanto cari».
Filologicamente, la direzione musicale del maestro Carlo Bernini ripropone i riferimenti alla grande produzione del compositore, richiamando elementi che si sposano con il contesto in cui scorre la storia dell’uomo e dando valore agli incontri di vita che contraddistinguono il testo narrativo, in uno spettacolo in equilibrio tra prosa e musica. Bernini sarà in scena con il suo pianoforte e per l’occasione dirigerà l’Ensemble Puccini 100 dell’Orchestra del Festival Puccini composto da 10 professionisti di altissimo livello: Domenico Pierini (violino I); Angela Landi (violino II); Leonardo Bartali (viola); Paolo Ognissanti (violoncello); Salvatore La Rosa (contrabbasso); Maria Carli (flauto); Stefano Cresci (oboe); Daniele Scala (clarinetto); Davide Maia (fagotto); Massimo Marconi (corno).
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