Sicurezza
Sinner, carote e dolci: la dieta del re del tennis (che non ama le verdure)
L’atleta si concede anche sushi e pizza. Cucina la pasta per tutti. Un tabù: gli insetti
Corre, gioca, incanta, vince. Jannik Sinner è lo sportivo italiano del momento. Ma cosa mangia il campione altoatesino, e soprattutto cosa non può mangiare?
Sinner, che ha una cura maniacale del proprio fisico, ha ha sempre dichiarato di amare il gusto delle carote. Durante le partite, è solito consumarle anche durante il cambio campo. Una passione che ha generato un seguito di fan entusiasti che si autodefiniscono, non a caso, i "Carota Boys". Le carote sono ricche di betacarotene, che il corpo converte in vitamina A, favorendo la salute della vista e della pelle. Sono una fonte di fibre, antiossidanti e vitamine come la C, contribuendo alla salute del sistema immunitario e alla digestione.
Ma carote a parte le verdure non sembrano essere particolarmente gettonate da Jannik. Che invece preferisce concedersi, ma senza esagerare, qualche fish & chips, piatto che ha imparato ad amare durante i suoi viaggi nel mondo del tennis e che consuma regolarmente poiché fornisce proteine magre e acidi grassi omega-3 benefici per la salute, provenienti dal pesce.
La tradizione culinaria dell’Alto Adige, dove Sinner è nato e cresciuto, non comprende assolutamente pizza e sushi, ma Sinner dopotutto è un ragazzo di 22 anni e come tutti i coetanei apprezza questo cibo. Ma c'è una cosa che ha giurato di non fare mai nella vita: mangiare insetti.
Sinner è anche un discreto cuoco; ne ha parlato spesso nelle interviste, quando deve stare per settimane fuori casa affitta un appartamento e si diletta ai fornelli, specialmente nella pasta che cucina anche per i membri del suo staffe. A casa invece è il padre a occuparsi della cucina essendo il suo mestiere. Hanspeter, 59 anni, infatti, è stato per anni il cuoco del Rifugio Fondovalle (Talschlusshütte) in Val Fiscalina, mentre Siglinde - la madre - si occupava dell'accoglienza clienti. Jannik sa comunque preparare un piatto di pasta dignitoso, anche se la sua vera passione rimangono i dolci. Non rinuncia mai a concedersene uno, assicurando che non perderà mai una partita per colpa di un dolce: «Mi piacciono tantissimo e spesso me ne concedo uno. Alla fine non si perde una partita perché si mangia qualche dolce».
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