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Cinema

Le risate romantiche con Ruffini: al cinema il suo nuovo film

di Claudio Marmugi
Le risate romantiche con Ruffini: al cinema il suo nuovo film

L’autore, attore, showman e regista livornese è un vulcano di idee: il 6 luglio esce “Rido perché ti amo”, commedia romantica con un cast ricchissimo

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LIVORNO. Paolino Ruffini non sta fermo un attimo. Letteralmente. L’autore, attore, showman e regista livornese è un vulcano di idee e situazioni, pronto a balzare da un “live” tutto esaurito a una nuova pellicola scritta, diretta e interpretata con una velocità (e una grinta) fuori dal comune. Appena reduce dal successo del film “Ragazzaccio” potente fotografia dell’amore (e del cyberbullismo) ai tempi della pandemia, ecco che è pronto a lanciare un nuovo film da regista, in uscita nei cinema il 6 luglio, “Rido perché ti amo” prodotto da Martha Capello e Ilaria Dello Iacono per Pegasus, con QMI e Rai Cinema e distribuito da Medusa, Pegasus e Videa. Il film, una commedia romantica, ha un cast ricchissimo, che spazia dallo stesso Ruffini a Nic Nocella, da Herbert Ballerina a Loretta Goggi, da Greg di Lillo&Greg a Giulia Provvedi delle “Donatella”, senza contare l’ultima apparizione della leggenda Enzo Garinei.

Spiega Ruffini a proposito della sua nuova fase creativa: «A me, oggi, viene molto spontaneo parlare di cose belle. Qui parlo d’amore. Il film è una favola un po’ borderline, ma è una fiaba verosimile. Avete presente la frase: “Sembra d’essere in un film”? Il mio lavoro adesso va in questa direzione». Il soggetto è di Max Croci e Marina Scirocco, la sceneggiatura è firmata dallo stesso Ruffini con Francesca Romana Massaro, Nicola Nocella e Max Croci. La pellicola ha diverse chicche. Una è la canzone omonima del titolo, “Rido perché ti amo”, cantata da Malika Ayane (anche attrice nel film), scritta da Giuliano Sangiorgi dei Negramaro. Conclude Ruffini: «Il cinema ha il dovere morale di farci sognare, di portarci in territori più belli di quelli che siamo stati capaci di costruire in questa realtà».

Una dichiarazione d’intenti potente. In effetti, la trama ha i connotati della rom-com classica, con tratti da “film corale”, tipico di una certa comicità toscana, perché una delle protagoniste assolute è la “piazza” dove vivono i protagonisti, popolata da personaggi divertenti e, a loro modo, strampalati (tra cui Ruffini, gestore di un videonoleggio). Il film aderisce al programma #CinemaRevolution, col biglietto a 3,5 euro.l
 

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