Il Tirreno

Bere bene

Colli di Luni, sorsi di Vermentino

Colli di Luni, sorsi di Vermentino

Un bouquet intenso con profumi di agrumi, fiori ed erbette aromatiche

01 giugno 2023
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La denominazione Colli di Luni è il ponte naturale tra la Liguria e la Toscana, ma il territorio non è quello scosceso delle Cinque Terre e neppure quello delle colline toscane, bensì è un paesaggio differenziato con zone collinari immerse nella macchia mediterranea, oliveti e vigneti.

La storia di questi luoghi risale ai romani che nel 177 a. C. fondarono la città portuale di Lunae (dalla forma a mezzaluna del porto), da cui salpavano bastimenti carichi di vino e marmo di Carrara. Con l’insabbiarsi del porto, la zona perse di interesse e la gens si ritirò sui colli dell’entroterra per allontanarsi da quella area paludosa e insalubre che rimase tale fino alle bonifiche del 1700.

Oggi la viticoltura ha assunto sempre maggiore importanza raggiungendo l’apice nel 1989 con la nascita della Doc Colli di Luni. Grazie alla passione e alla dedizione di una trentina di produttori e circa 400 conferitori, la denominazione ha subito una notevole evoluzione grazie all’impiego di nuove tecnologie applicate in cantina che hanno consentito una crescita qualitativa dei vini e prestigio a livello nazionale.

I vitigni sono in prevalenze a bacca bianca con il Vermentino, l’Albarola tipicamente ligure e il Trebbiano, mentre per la vinificazione in rosso c’è spazio per il toscano Sangiovese. La tipologia più prodotta e indiscussa è il Colli di Luni Vermentino le cui origini sono incerte; gli ampelografi francesi Pulliat e Odart sostengono sia arrivato dalla Spagna durante il dominio aragonese; il professor Mario Fregoni ritiene che abbia le radici in Anatolia. Ma quello che interessa veramente è dove ha trovato le sue ambientazioni ideali. Questo vitigno infatti cresce bene un po’ ovunque; lo dimostrano gli ettari vitati in Sicilia e in Puglia, ma anche a Malta, in Libano e persino in California e Australia; trait d’union sembra essere il mare, ma solo in quello bagnato dal Tirreno abbiamo le condizioni perfette per esaltare questa uva contesa tra la Sardegna, la Corsica e la Liguria. A seconda della regione si presenta ricco di sfaccettature organolettiche, ma il carattere distintivo dei Colli di Luni Vermentino è dato dal bouquet molto intenso con profumi di agrumi, fiori primaverili e le inconfondibili erbette aromatiche del timo e del basilico, all’assaggio il sorso convince sempre per freschezza e sapidità con un finale piacevolmente ammandorlato che lo rendono riconoscibile e inimitabile.


 

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