Il presidio
Lucca Classica, a voi il musicista Peppe Vessicchio
Concerti, visite e dialoghi: oltre 70 eventi in centro e grandi ospiti sul palco come il clarinettista Alessandro Carbonare
Dici «Vessicchio» e subito si spalanca l’immagine del palcoscenico più popolare d’Italia, quello del Teatro Ariston di Sanremo, e del suo direttore d’orchestra più conosciuto.
Ma Peppe Vessicchio è molto più della bacchetta più famosa del Festival.
Musicista, arrangiatore, compositore, Vessicchio è un artista completo e uno dei simboli della musica leggera e più in generale della storia della musica italiana degli ultimi decenni.
E proprio a lui è dedicata la giornata di oggi (venerdì 28) del Lucca Classica Music Festival, che si è aperto ieri con “Ma cosa dici quando dici opera?”, le più celebri arie e sinfonie dell’opera italiana eseguite dal coro e dall’orchestra del Conservatorio “Luigi Boccherini” di Lucca, illustrate da un cicerone d’eccezione, Elio, con il testo del musicologo Sandro Cappelletto al Teatro del Giglio.
Alle 11,30 Peppe Vessicchio sarà ospite del festival al Real Collegio con Oreste Bossini, giornalista e scrittore, autore e conduttore di Rai Radio3, e Simone Soldati al pianoforte.
Sabato 29, invece, sempre al Real Collegio il Festival ospita alle 12 Giovanni Bietti che illustrerà il curioso rapporto tra musica e vino.
Per il pubblico sarà l’occasione per scoprire il Bietti critico enogastronomico, oltre che compositore, pianista e musicologo. A seguire, il pubblico potrà assaggiare le specialità locali grazie a una degustazione con la presenza dei produttori di Lucca Biodinamica.
Sabato, alle 15,45, Andrea Estero, direttore del mensile Classic Voice, dialoga con Sandro Cappelletto. L’occasione è la presentazione del volume “L. Van Beethoven, Il testamento di Heiligenstadt e Quaderni di conversazione” (Einaudi, 2022) che raccoglie i famosi quaderni, per la prima volta in versione italiana. È prevista la partecipazione di Simone Soldati al pianoforte.
Domenica 30 aprile alle 15,30 è in programma la guida all’ascolto dedicata alle Variazioni Goldberg di Bach, con Angelo Foletto, giornalista e critico musicale, e i musicisti Marco Rizzi, violinista premiato nei tre concorsi più prestigiosi per violino, il Chaikovskij di Mosca, il Queen Elizabeth di Bruxelles e l’Indianapolis Violin Competition, Simonide Braconi, prima viola del Teatro alla Scala di Milano, ed Enrico Bronzi, celebre violoncellista e direttore d’orchestra, protagonisti del concerto bachiano in programma per la sera stessa. Di nuovo, l’appuntamento di tiene al Real Collegio.
E sempre qui alle 16,30 Oreste Bossini dialoga con Alessandro Carbonare, uno dei maggiori clarinettisti della scena internazionale che ovviamente regalerà al pubblico alcuni momenti musicali.
Alle 18,15 la conversazione si sposta con il violista Danilo Rossi che, con Oreste Bossini, regalerà momenti musicali a sorpresa.
Ma, come la musica, Lucca Classica si propaga in tutta la città con circa 70 appuntamenti tra concerti, visite guidate e musica nei luoghi più belli del centro storico, anche per bambini e famiglie, fino al 1° maggio. Tra gli eventi da segnalare, gli incontri dedicati a Niccolò Paganini, che arrivò per la prima volta a Lucca nel 1801 per suonare alla festa di Santa Croce, la cui presenza si ricorda soprattutto in relazione al governo di Elisa Baciocchi. Domenica 30 aprile alle 12 al Complesso di San Micheletto, visita guidata “Paganini a Lucca – Le lettere di Elisa: così governava la principessa di Lucca” a cura di Roberta Martinelli.
Programma completo su www.luccaclassica.it, ingresso 2 euro.
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