Il Tirreno

Arte e natura

L’arte naturale di scomparire: animali, foto e video. A Pisa la mostra sulla mimetizzazione


	Uno degli scatti esposti 
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Uno degli scatti esposti 

Al Museo di storia naturale dell’Università ha aperto i battenti “Kryptòs. Inganno e mimetismo nel mondo animale”. L’esposizione è curata da Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli

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PISA. Il Museo di Storia Naturale dell’Università di Pisa, all’interno della Certosa di Calci, ospiterà fino al prossimo 12 novembre 2023, la mostra “Kryptòs. Inganno e mimetismo nel mondo animale”, con animali vivi, fotografie in grande formato e proiezioni video. L’inaugurazione alla presenza della direttrice del Museo Elena Bonaccorsi e dei curatori della mostra, Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, che hanno presentato il loro lavoro.

«In natura nulla è come sembra e l'inganno è l'unica costante – piega in una nota l’ateneo – Mimetismo non vuole dire solo nascondersi, ma fingere di essere qualcosa di diverso; gli animali assumono forme e colori di quanto li circonda, oppure spaventano i nemici con colorazioni vistose. Moltissimi fingono di essere quello che in realtà non sono: una foglia, un fiore, un rametto, un ciuffo di muschio, oppure adottano la livrea di specie pericolose quando sono del tutto privi di mezzi offensivi».

La mostra “Kryptòs. Inganno e mimetismo nel mondo animale” racconta questo mondo affascinante con una selezione di interessanti animali vivi: rane, insetti foglia, mantidi e ragni con livree sorprendenti, presentati all'interno di grandi terrari arredati che riproducono l’ambiente naturale delle specie ospitate (tutte nate in cattività e non pericolose).

L'esposizione nella prima parte illustra gli adattamenti che gli animali mettono a punto per mimetizzarsi con gli ambienti in cui vivono, nella seconda mostra le variopinte colorazioni di avvertimento e le forme di inganno più raffinate. L’ultima sezione, infine, racconta i diversi modi con cui gli animali vedono il mondo e spiega il perché di alcune curiose livree. L’esposizione è arricchita da fotografie in grande formato e da proiezioni video a parete che raccontano la vita segreta delle specie presenti.

La mostra “Kryptòs. Inganno e mimetismo nel mondo animale” è curata da Emanuele Biggi e Francesco Tomasinelli, naturalisti, fotografi professionisti e autori di diverse esposizioni scientifiche.


 

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