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Masterchef, giovani e talentuosi alla sfida dei fornelli – Video

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Da giovedì su Sky torna Masterchef in versione sempre più cosmopolita

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MILANo. Un’edizione all’insegna di piatti e sapori e ospiti sempre più cosmopolita: molti i concorrenti giovani, ma si è alzata l’asticella del talento, a detta dei giudici stellati. Sono gli aspiranti chef che ambiscono ad entrare nella masterclass di questa dodicesima stagione di Masterchef, che riparte da giovedì 15 su Sky e in streaming su Now.

A valutare tutti i piatti e a decidere chi di loro merita di entrare tra i 20 concorrenti di quest’anno, l’irresistibile trio in giuria formato dagli chef stellati Bruno Barbieri, Antonino Cannavacciuolo e Giorgio Locatelli. Una giuria affiatatissima e ormai solida, confermata per il quarto anno consecutivo, fino ad eleggere il miglior chef amatoriale d’Italia, titolo che al termine della scorsa edizione è andato a Tracy Eboigbodin originaria della Nigeria.

Dice Bruno Barbieri: «Sono la memoria storica li ho fatti tutti. Ma questa volta dai concorrenti tireremo fuori il meglio, ci hanno stupito sin dalle selezioni, le età con gli anni si abbassano ma è segno dei tempi». Arrivato nel 2018 ma assolutamente ben inserito, Giorgio Locatelli nel ruolo di “avvocato” fra i suoi colleghi che amano far finta di punzecchiarsi durante le puntate: «Il trio ha funzionato, e quest’anno abbiamo mollato gli ormeggi, ci siamo proprio divertiti. Vedere come queste persone abbiano fatto propria la cucina italiana, mescolandola ad altri sapori, dimostra quanto il cibo sia un collante, un ponte. Del resto una cucina che si chiude, che non accoglie, è una cucina morta». Questa edizione di Masterchef vale per Cannavacciulo anche «come messaggio di inclusività contro l’ignoranza che ci porta ad avere paura del diverso. Il prodotto arriva dal raccolto. Arrivano qui da noi anche chef stellati che hanno fatto fortuna all’estero perché è un programma che gode di rispetto. La diversità è una ricchezza, dobbiamo ricordarcelo. Quello che vedrete ai fornelli è uno specchio dell’Italia della tradizione e del futuro insieme».

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