Insomnia, 30 anni di un mito. Velasquez: “La discoteca può rinascere, aspetto imprenditori”
Lo storico direttore artistico del locale che ha fatto la storia del mondo della notte lancia l’idea: “So come si fa, un’altra rivoluzione è possibile”. Lo speciale compleanno il prossimo 28 luglio al Beach Club in Versilia: consolle da brividi
Il teatro dentro la discoteca. Un’idea geniale che ha creato un mito. Quello dell’Insomnia. La discoacropoli d’Italia. E un appello. Perché oggi la storia può ripetersi. Un altro “miracolo” è possibile. «All’inizio degli anni Novanta venivano anche 30-40 pullman da tutta Italia. Compresi alcuni traghetti della Sardegna. Abbiamo creato qualcosa di straordinario». Lo ha raccontato – nella diretta sulla pagina Instagram de Il Tirreno – Antonio Velasquez, storico direttore artistico della discoteca delle Melorie (Ponsacco).
Velasquez ha aperto lo speciale del Tirreno sui 30 anni dell’Insomnia, venerdì 8 luglio. Sei interviste ad altrettanti personaggi che hanno fatto la storia della discoteca chiusa definitivamente nel 2011. «Lavoravo per un locale di Montecatini e venni contattato dalla proprietà dell’Insomnia per creare un format capace di attirare persone. Dopo i grandi numeri dell’apertura, erano arrivati a ospitare appena 100 clienti. Avevano bisogno di qualcosa di diverso», racconta Velasquez. Da qui, l’intuizione che poi si è rivelata straordinaria. «Il budget era scarso, e allora cercammo di inventarci qualcosa di unico nel suo genere. Cominciai a prendere contatto con le compagnie teatrali, portavo attori e maschere all’interno della discoteca a fare animazione. Poi, a poco a poco, misi insieme anche una squadra di dj. Niente musica commerciale – ricorda Antonio Velasquez -, ma una scommessa decisa sulla progressive, un genere che stava iniziando ad affermarsi nel panorama internazionale e che in Italia era ancora poco conosciuto».
Poi il successo. E una leggenda della notte – l’Insomnia – che si è affermata a livello nazionale e non solo. Nella sua chiacchierata col Tirreno, Velasquez ha anche lanciato un appello. Perché un’altra Insomnia è possibile. «C’è spazio per creare ancora oggi un format rivoluzionario, capace di fare il botto e attirare tante persone. Io ho le idee chiare, ma servono investitori. Se qualcuno in provincia di Pisa è interessato a far nascere qualcosa di veramente interessante a livello di divertimento notturno mi contatti. Io sono sicuro di quello che dico».
I 30 anni dell’Insomnia saranno celebrati il 28 luglio 2022 al Beach Club del Cinquale, in Versilia, con un parterre d’eccezione in consolle: Ricky Le Roy, Francesco Zappalà, Paolo Kighine, Thomas T., Luca Pechino e il Principe Maurice.
