Il presidio
«E ora l’Eurovision Song»: il successo da “Brividi” di Mahmood e Blanco
I due musicisti raccontano la lunga gestazione della canzone: «Resterà un singolo, adesso ognuno va per la sua strada»
Alla fine le ipotesi di vittoria si sono concretizzate. “Brividi” di Mahmood Blanco ha vinto l’edizione 2022 del Festival di Sanremo. Una vittoria annunciata dalla puntata di giovedì, quando la classifica si è costruita con il voto popolare (televoto) e quello della giuria Demoscopica. Nemmeno lo strepitoso duetto Morandi-Jovanotti nella serata delle cover è riuscito a scalzare dalla vetta il duo lombardo. Il più giovane concorrente del Festival e il già doppio vincitore della manifestazione hanno conquistato il pubblico della tv e quello che si affollava sotto l’albergo di Sanremo per acclamare le due star.
Se Mahmood ha una sua visibilità sanremese, Blanco per il grande pubblico televisivo, o nella fascia più agée, era uno sconosciuto. Al contrario per i più giovani che frequentano la rete e le piattaforme di streaming audio video il bresciano Riccardo Fabbriconi è volto e voce assai noto, uno da milioni di streaming. Anche un giovane come lui è però affascinato da Gianni Morandi al punto da dichiarare sul palco: «Da grande voglio essere come Morandi». Giovane esuberante, eppure il primo pensiero è per la mamma che corre ad abbracciare insieme al padre in platea. «Quando ero più piccolo – confessa Blanco in conferenza stampa appena sceso dal palco dell’Ariston – li facevo impazzire. Oggi vederli piangere di gioia mi rende felice». Sebbene presa in considerazione nei giorni del festival, la vittoria non era nelle ipotesi quando questo brano è nato. «Abbiamo iniziato a scriverlo a luglio partendo dal ritornello», spiega Blanco. «Poi siamo andati in vacanza e ci abbiamo lavorato separatamente – ricorda Mahmood – e l’abbiamo finito in ottobre. Le cose belle vanno lavorate tanto». È stata poi la mamma di Mahmood a dare una inaspettata apertura al brano. «Mia mamma – confessa Alessandro – ascolta tutto quello che faccio, le piace, ma spesso dice che non le arriva subito. Quando ha sentito “Brividi” al contrario le è arrivato subito e mi ha detto che con un brano così immediato sarei dovuto andare a Sanremo».
Ora hanno un brano e una vittoria da capitalizzare. Il primo passo è quello dell’Eurovision Song Contest al quale confermano di voler partecipare. Alla kermesse internazionale (prevista dal 10 al 14 maggio al Pala Alpitour di Torino) i due rappresenteranno l’Italia. «È per noi un piacere e un onore farlo; tanto più – scherzano – che sarà comodo a Torino». A caldo dopo la vittoria non sanno ancora come si comporteranno su quel palco. Per il futuro al momento ipotizzano più le cose che non saranno, piuttosto che quelle che succederanno. «Vorremmo – dicono – che “Brividi” restasse un singolo a sé stante. Non ripubblicheremo i nostri dischi con questo pezzo».
«Io – aggiunge Mahmood – ho un tour in sospeso e in partenza, ad aprile in Europa e da maggio nei club italiani. Non c’è spazio per fare qualcosa insieme». Per il momento “Brividi” con la loro perfetta intesa resta un prezioso cameo.
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