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È la Toscana il set più ambito oltre 140 produzioni del 2021
Film, serie tv, documentari e campagne pubblicitarie nelle nostre location Fra i tanti “L’amica geniale”, “Colibrì”, “Il sesso degli angeli”, “Rosaline”
Film, documentari, serie tivù, campagne pubblicitarie, prodotti audiovisivi, la Toscana è il nuovo Eden dell’immaginario. Nel corso del 2021 l’aumento di “occupazione” cinematografica del territorio regionale è raddoppiato rispetto al 2020, registrando 146 produzioni italiane e internazionali (anche meglio del 2019 quando si erano fermate a 139) con una ricaduta economica stimata in 13 milioni di euro, che ha visto impiegate sui vari set più di 600 maestranze tecniche e 400 società di servizi.
Un red carpet sul quale, fra i tanti, sono sfilati Penelope Cruz, Zoe Saldana, Brian Cox, Vanessa Incontrada, Pierfrancesco Favino, Nanni Moretti, Laura Morante, Marco Giallini e molti altri. Perché se il 2020 era stato l’anno delle chiusure e del lockdown, il 2021 si è caratterizzato come l’anno della ripartenza, nel quale si sono realizzati i progetti rimandati e quelli nuovi, grazie anche all’adozione di specifici protocolli di sicurezza. Un boom pilotato da Toscana Film Commission (lo sportello d’accoglienza di chi sceglie di girare nella nostra regione) che ha messo in campo la proprie armi professionali per l’organizzazione dei sopralluoghi, per l’assistenza logistica e burocratica riguardante i permessi, fino all’utilizzo degli spazi di Manifatture digitali a Prato e a Pisa. Così, numerose sono state le produzioni internazionali, provenienti non solo dai paesi europei ma anche dagli Stati Uniti e dal Canada, targate Netflix, Hbo e Disney Channel.
Entrando nel dettaglio scopriamo che i 146 set sono così suddivisi: 22 lungometraggi, 9 serie tivù, 11 cortometraggi, 34 documentari, 36 tra shooting fotografici, videoclip e spot commerciali e 34 format televisivi, per un totale di 732 giornate di ripresa e 362 di preparazione. Fra i tanti spiccano il terzo capitolo de “L’Amica geniale” per la regia di Daniele Luchetti, girato tra Firenze e Viareggio; “Il sesso degli angeli”, l’ultima fatica di Leonardo Pieraccioni, con Sabrina Ferilli e Marcello Fonte, in uscita il 10 febbraio prodotto da Rai Cinema; “Colibrì” di Francesca Archibugi, dal romanzo Premio Strega di Sandro Veronesi, con Pierfrancesco Favino, Nanni Moretti e Kasia Smutniak, che si muove fra l’Argentario e Firenze; “A casa tutti bene”, la serie diretta da Gabriele Muccino, con Laura Morante, Emma Marrone e Francesco Scianna, sullo sfondo di Orbetello e Ansedonia, quest’ultima, insieme all’Isola del Giglio, ripresa anche da Emanuele Crialese per “L’immensità” con Penelope Cruz, mentre hanno inquadrato Arezzo Fabrizio Costa per “Fosca Innocenti” (Mediaset) con Vanessa Incontrada, Francesco Arca e Cecilia Dazi, Siena, Chiusi e Cetona Eugenio Cappuccio per “La mia ombra è tua” dal romanzo di Edoardo Nesi, con Marco Giallini. E se “I delitti del Barlume” di Roan Johnson sono ormai di casa all’Isola d’Elba, Niccolò Falsetti ha preferito Grosseto per il suo “Margini”, Alessandro Izzo la provincia di Livorno per “Twinky Doo’s Magic World”, San Gimignano Tosca Musk e Karen Maineper rispettivamente per “Gabriel’s Inferno 2” e “Rosaline” (Disney), per finire con “Spin me round” di Jeff Baena le cui riprese hanno toccato Lucca, Pisa e Pistoia.
Tra i documentari segnaliamo “The journey with Andrea Bocelli” girato lungo la via Francigena; “Art Rider” di Rai5 tra Grosseto, Siena e l’Isola di Montecristo; “Dante fuga dagli Inferi” di Sky Arte con vista su Poppi.
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