Il Tirreno

la protesta 

«Paghe da fame e precariato» I lavoratori occupano la ruota

«Paghe da fame e precariato» I lavoratori occupano la ruota

1 MINUTI DI LETTURA





Quindici minuti appena eppure sufficienti a spostare l’attenzione dalle collezioni ai diritti. In questo caso quelli dei lavoratori precari di Pitti Immagine, una quarantina secondo gli organizzatori della manifestazione, che simbolicamente hanno occupato la ruota panoramica per rendere pubbliche le loro condizioni di lavoro. «Quando va bene siamo assunti con contratti a chiamata, con nessuna tutela e niente coperture per infortuni o malattia. Ma la cosa vergognosa è che non è cambiato nulla: turni sempre più lunghi, fino a 12 ore, e paghe che spesso non superano i sei euro all’ora. Oggi con due ore di lavoro possiamo permetterci al massimo un giro di giostra sulla ruota panoramica», hanno detto mentre con maschere che coprivano il volto o dalla piattaforma per la manutenzione della ruota hanno srotolato uno striscione di protesta. «Tutto questo lusso – hanno evidenziato i manifestanti – si accompagna alla retorica della ripresa e del rilancio dell’occupazione. Andrebbe detto, invece, che questi settori si reggono sulla fatica e su paghe da fame».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web