Il presidio
Le meraviglie del Quirinale con un click Il palazzo è senza segreti con Google Arts
È online il progetto che prevede cento chilometri di percorsi, mille foto, opere d’arte in alta definizione e molto altro
ROMA. Percorrere con un click il Salone delle Feste soffermandosi con il naso all’insù sui suoi imponenti lampadari, o quello dei Corazzieri, grande come un campo da tennis al coperto, come infatti in epoca sabauda veniva usato; camminare lungo i sontuosi corridoi e ammirare in ogni ambiente i mobili preziosi e le opere d’arte di cui osservare ogni più piccolo dettaglio. Infine affacciarsi idealmente da una delle finestre per godere della vista più bella di Roma. Un Palazzo del potere che diventa sempre più “casa”: così potrebbe essere riassunto il progetto dedicato al Quirinale da Google Arts & Culture, piattaforma grazie alla quale adesso è possibile visitare digitalmente tutto l’edificio della Presidenza della Repubblica direttamente da pc, tablet e smartphone collegandosi su g. co/quirinale.
Realizzato in oltre un anno di lavoro da una squadra di più di trenta esperti, tra ingegneri e tecnici, il progetto offre al pubblico 100 chilometri di percorsi digitali del Quirinale e della Tenuta di Castelporziano, 13 opere d’arte digitalizzate per la prima volta e catturate in altissima definizione (miliardi di pixels), 60 storie digitali create ad hoc (articolate in 4 percorsi tra funzioni, storia e architettura, collezioni e natura) e più di mille immagini del Palazzo e della Tenuta presidenziale, in un continuo work in progress con contenuti in italiano e in inglese sempre aggiornati.
Agli sgoccioli del suo settennato, il presidente della Repubblica Sergio Mattarella (a cui il progetto è stato presentato ieri) fa dunque idealmente un ulteriore regalo agli italiani, dando a tutti i cittadini (ma anche al resto del mondo) la possibilità di avere un accesso privilegiato in uno dei palazzi simbolo della Repubblica, pensando anche ai giovani, ossia usando la tecnologia per accorciare ogni distanza tra loro e le istituzioni.
«Per la prima volta un palazzo del potere viene scandagliato così fino in fondo, con quasi tutta la sua collezione artistica – spiega Giovanni Grasso, consigliere per la stampa e la comunicazione del presidente della Repubblica – Fin dall’inizio del suo settennato il presidente Mattarella ha voluto aprire il Quirinale, permettendo al pubblico di entrare in molte parti del Palazzo. Poi sono stati aperte anche la tenuta di Castelporziano, la caserma dei Corazzieri e Villa Rosebery. L’obiettivo non è certo musealizzare, ma far convivere la presenza artistica con la vita dello Stato. Finalmente adesso è possibile una vera visita virtuale – dice ancora Grasso – Un’iniziativa non pensata per la pandemia, anche se di sicuro in questi tempi difficili è utile, ma proprio per fare vedere a tutti, anche all’estero, il Quirinale».
«Il progetto parte oggi sulla piattaforma di Google ma è nostra intenzione tenerlo vivo e sempre aggiornato – aggiunge Giorgia Abeltino, senior director relazioni istituzionali per il Sud Europa di Google Arts & Culture – Pensiamo che possa essere il coronamento del percorso voluto in questi anni dal presidente Mattarella, convinto da sempre dell’importanza dell’uso della tecnologia digitale per essere più vicini al mondo dei giovani. Ora c’è anche la Presidenza della Repubblica tra le oltre duemila istituzioni e realtà culturali in 80 Paesi che sono parte di Google Arts & Culture per favorire il processo di democratizzazione dell’accesso alla cultura».
Con una navigazione facile e intuitiva, visitare il Quirinale sarà davvero un’esperienza coinvolgente ed immersiva: infinite le informazioni e le curiosità da scoprire, non ultima la possibilità di “sbirciare” anche nello studio del presidente della Repubblica, dove egli abitualmente svolge le sue funzioni, o di esplorare i bellissimi giardini all’aperto attraverso la tecnologia della Street View su Google Arts & Culture che permette di entrare nel Viale delle Palme, delimitato su entrambi i lati da dodici aiuole geometriche con una rara e ricca collezione di specie arboree.
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