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L’amore alla prova del tempo di “Supereroi” del quotidiano

Luca Trambusti
L’amore alla prova del tempo di “Supereroi” del quotidiano

Paolo Genovese torna sei anni dopo il grande successo di “Perfetti sconosciuti” Una storia tenera e drammatica con Alessandro Borghi e Jasmine Trinca

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Luca Trambusti

“Supereroi” è il nuovo film di Paolo Genovese, in sala da giovedì 23. La pellicola narra dei diversi momenti e dell’evoluzione del rapporto d’amore tra i due protagonisti, Anna (Jasmine Trinca) e Marco (Alessandro Borghi). La storia si sviluppa in una diversa concezione e visione del tempo, in un continuo intreccio tra passato e presente, per terminare nel futuro senza però mai identificare un oggi.

Lei è una fumettista in carriera, contraria a ogni conformismo, anima solitaria e leggera per volontà, senza legami stabili. Marco è un giovane docente di fisica, molto pragmatico e convinto che a ogni fenomeno ci sia una rigorosa spiegazione. Sono diversi ma attratti e incollati dall’amore, ma soprattutto consci che per amarsi e mantenere un rapporto servano i superpoteri, quelli che hanno i supereroi, quello che diventano Anna e Marco. E sono proprio questi supereroi, alle prese con il quotidiano dell’amore, a essere protagonisti delle fortunate strip disegnate da Anna.

Il film racconta di gioie e dolori della coppia, l’innamoramento, la crescita, le crisi di un rapporto. Ma l’amore è anche vita e Anna e Marco crescono come persone, s’interrogano sui sentimenti, ma soprattutto passano da una fase più giovanile a quella più adulta, con tutto quello che ciò comporta. Da un rapporto con un approccio leggero si passa, attraverso esperienze anche negative, a uno più complesso e maturo. Nel trascorrere del tempo Anna e Marco si confrontano con esigenze di coppia e personali, s’interrogano sul matrimonio come atto formale, sulla presenza dei figli e incappano in quello che anche di drammatico e doloroso può riservarti la vita. E altro non si può dire se non che le certezze di Marco, quasi scientifiche, vengono messe a dura prova.

Il film parte con il primo incontro fortuito tra i due protagonisti; inizialmente lo svolgimento è un po’ confuso ma prestando attenzione alla presenza o assenza della barba si riescono a identificare i differenti momenti della storia, raccontati in un alternarsi continuo di flashback. Anna e Marco non sono nevrotici ma affamati di amore e dolcemente innamorati senza essere patetici o zuccherosi. Molto interessante anche il lavoro di trucco, soprattutto su Anna, che riesce a evidenziare in maniera chiara il passare degli anni.

Girato tra la Milano un po’ da cartolina dei grattacieli e dei Navigli e Ponza, “Supereroi” ha una narrazione forte, scava dentro e analizza creando tensione emotiva. Non è un film banale, ma drammatico, introspettivo, che ben analizza ed evidenzia le tematiche che vuole trattare raccontando uno spaccato di vita che può anche non essere lontano dalla realtà. Consigliato.

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