Il presidio
Da Clet a Exit Enter quei muri che parlano grazie ai giovani artisti
FIRENZE. Da alcuni anni è presente a Firenze uno spazio dedicato all’arte urbana. Ubicato in via Palazzolo, in un ex garage dietro la stazione, si chiama Street Levels Gallery e ora, completamente rinnovata, riapre i battenti ospitando la mostra “Unity Wanted Vol.2”, una collettiva che mette in pista molti di quegli stessi giovani artisti che nel 2016 diedero il via all’avventura della galleria. «Unity Wanted – spiegano i curatori - significa 'uniti nella ricerca' ed è esattamente questo lo spirito che ci accomuna agli artisti in mostra, uniti da un dialogo che nasce dalla strada e interagiste con lo spazio pubblico. Ai vecchi interpreti si affiancano ora le nuove leve. Così, in ricordo della prima inaugurazione, avvenuta proprio il 17 dicembre 2016, Unity Wanted Vol.2 vuole aprire un nuovo capitolo”. Fra i nomi spiccano quelli dello stencil artist Ache77, dell'illustratrice Camilla Falsini presente con i suoi interventi nelle principali città italiane, di Clet, le cui immagini dall’estetica minimalista abitano gli spazi metropolitani e la segnaletica verticale di molte capitali europee, del toscano Exit Enter, i cui “omini” traducono in pochi, semplici tratti le declinazioni dei sentimenti, affrontando tematiche contemporanee come il consumismo, l’immigrazione, la guerra. Troviamo poi opere di Fabio Petani, che si ispira al mondo naturale per creare le sue “fitomorfie”, il graphic designer, architetto e illustratore Giulio Vesprini, Hogre che è una delle firme più note a livello internazionale, James Vega, la cui ricerca si concentra su elementi e figure legate alla natura in bilico fra vita e morte, Mehstre, il cui lavoro si dipana fra metafore e suggestioni. E ancora Monograff, creatore di spazi metafisici, Mìles, scultore, pittore, street artist e illustratore, le cui figure, sospese tra poesia, sogno, narrazione e incubo, tendono a una dimensione altra, profondamente onirica, Mr. Wany, uno dei più influenti writer della scena internazionale, per finire con Nemo’s coi suoi soggetti deformi, sospesi tra meraviglia e orrore, Rame13 la cui opera denota un particolare interesse per la vita animale e vegetale, Rikyboy, artista interdisciplinare, esecutore di interventi murali in gran parte d'Italia e all’estero e Urto avvicinatosi giovanissimo al mondo dei graffiti. La mostra resta aperta fino al 16 gennaio. Info www.streetlevelsgallery.com
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