Il Tirreno

FIRENZE 

Il presidente Mattarella inaugurerà il nuovo auditorium del Maggio

G.R.

La sala da concerti da mille posti intitolata a Zubin Mehta Il 21 taglio del nastro, il 23 prima del “Fidelio” di Beethoven

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FIRENZE. La vita del Teatro del Maggio riserva sempre qualche sorpresa. In versione positiva c’è sicuramente l’apertura, dopo lunga attesa, dell’auditorium titolato a Zubin Mehta e che il sindaco Dario Nardella definisce «un gioiello di architettura e tecnologia». Il nuovo spazio destinato a assorbire molta della programmazione artistica della Fondazione del Maggio, non solo per i lavori di cui sarà oggetto la sala grande, quanto per la capienza (un migliaio di posti) più in sintonia con le ordinarie esigenze della città, vivrà una sorta di triplice taglio del nastro: il 21 alla presenza del presidente della Repubblica, il 22 con la replica del concerto inaugurale e il 23 con la prima del “Fidelio” di Beethoven, sempre guidati dalla bacchetta Zubin Mehta.

In attesa del prossimo festival, il numero 84 a 90 anni dalla fondazione, le cose sul fronte finanziario sembrano procedere in maniera soddisfacente. «L’approvazione del bilancio preventivo 2022 non contempla ancora gli ulteriori benefici derivanti dalla manovra sulla ripatrimonializzazione della Fondazione da parte dello Stato – precisa il sindaco fiorentino – mentre per quel che riguarda il consuntivo si profila un anno da record per i ricavi da sponsorizzazioni e donazioni che hanno superato la cifra di 7 milioni e mezzo di euro».

Date le premesse ha assunto un significato benaugurante il concerto di ieri sera che ha visto sul palco, per un concerto di grande successo, la prestigiosa Orchestra Sinfonica del Teatro Mariinsky di San Pietroburgo, diretta da Valery Gergiev. Il programma del Maggio prosegue nei prossimi giorni con le repliche di “Madama Butterfly” per la regia di Chiara Muti, sul podio Francesco Ivan Ciampa. Lo spettacolo va in scena stasera, il 14, il 17 e poi il 27 dicembre. Biglietti da 15 a 160 euro.

Altro appuntamento da non perdere è quello di giovedì prossimo con Klaus Makela sul podiuo dell’orchestra del Maggio e con il violino solista di Daniel Lozakovich. In programma musiche di Bruch e Mahler. Biglietti da 15 a 100 euro.



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