Il presidio
Il “terzino fuorigioco” stasera e domenica è Tommaso Novi ospite al Cantiere
PISA. Non è stato certo un periodo facile per i musicisti. Anche una cosa naturale come pubblicare un disco e presentarlo dal vivo, in questi tempi di pandemia, ha rappresentato una vera impresa. E adesso tocca a Tommaso Novi. L’artista pisano, infatti, sarà profeta in patria per due giorni: al Cantiere Sanbernardo in via Gori, stasera e domenica (biglietti su www.eventbrite.it), farà ascoltare dal vivo le canzoni del suo nuovo album, “Terzino Fuorigioco”, che uscirà proprio oggi per l’etichetta fiorentina Black Candy. Un disco molto atteso, perché chiamato a confermare la qualità di un percorso solista intrapreso qualche anno fa con un ottimo esordio, “Se mi copri rollo al volo”, lavoro che seguiva la rottura del sodalizio che lo aveva portato alla notorietà assieme a Francesco Bottai con i Gatti Mézzi. La musica di Novi, oggi, è del tutto diversa dal suo glorioso passato: dal vernacolo a tinte swing, infatti, ha virato verso una forma evoluta di cantautorato, molto rispettoso dei grandi maestri del passato (Dalla e De Gregori su tutti), ma anche consapevole della necessità di muoversi nel presente. Il nuovo disco, come ha dichiarato lo stesso Novi, «è una raccolta di lettere, d’amore, d’odio e di preghiera, ed è venuto così perché in questa fase della mia vita sto cercando risposte».
Ad ascoltarle, oltre ad apprezzare la cura degli arrangiamenti, in queste nuove canzoni si sente grande sincerità e coinvolgimento emotivo, trattando temi che vanno dal personale all’universale (come la struggente “Io sapevo nuotare”, dedicata ai drammatici sbarchi dei migranti). Insomma, un altro lavoro di spessore, ma dal titolo curioso, “Terzino Fuorigioco”. «A 42 anni – spiega Novi – trovo ancora molto piacevole perdermi in questo gioco che riesce a stupirmi, a farmi ridere, piangere e arrabbiare, ma vorrei sempre tenere bene in mente che, se un terzino sinistro si ritrova in fuorigioco, o ha fatto male i conti o è un eroe. Non ci sono vie di mezzo».
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