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Una mostra sui videogiochi dagli anni Cinquanta a oggi

Una mostra sui videogiochi dagli anni Cinquanta a oggi

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TRIESTE. Fino al 20 febbraio 2022 al Salone degli Incanti di Trieste c’è "Videogames!", la prima grande mostra internazionale sui videogiochi in cui si racconta la storia del videogioco dagli anni 50 a oggi attraverso oltre 200 dispositivi tra consolle, cabinati e giochi vari. Il percorso si sviluppa in 18 stazioni cronologiche attraverso le quali il visitatore può ripercorrere le fasi fondamentali dell’evoluzione del videogioco: dagli antenati dei videogames agli esperimenti più moderni, dai primi grandi successi al boom delle sale giochi fino ai mitici Cabinati Arcade, strumenti di aggregazione per intere generazioni. Un salto indietro nel tempo partendo dai mitici Tennis for Two (1958) e Spacewar! (1962) passando per Atari con l’iconico Pong (1972) e poi i primi Cabinati Arcade a moneta con pulsanti e joystick semplici e intuitivi con Space Invaders (1978) e Pac Man (1980) fino agli Home Computer e i primi Pc Game come il Commodore 64. Ancora, i successi Nintendo nel 1983 e Super Mario Bros nel 1985, seguiti da quelli di Sega. Negli anni 90 arriva poi il boom delle console portatili fino a giungere alla nascita Playstation, seguita da Nintendo Wii e dall’americana Microsoft che comincia la sua “corsa all’oro” con Xbox. Il biglietto costa 15 euro (intero) o 12 euro (ridotto) e la mostra è visitabile tutti i giorni dalle 16 alle 22 ed è organizzata da Comune di Trieste e Arthemisia col supporto di Trieste Convention and visitors, Bureau e Promoturismo Fvh.
 

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