Il Tirreno

A NOVEMBRE 

Rinviato docu-film sulla rivolta di Tuti in carcere all’Elba

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«Brigadiere, ora tocca te». Mario Tuti, terrorista nero, pluriomicida e detenuto nel carcere di Porto Azzurro, sta fumando il suo sigaro. Con la mano stringe una pistola carica, la canna infilata nella bocca della guardia carceraria Antonio Matta. Invece non spara. La mattina del 25 agosto del 1987 inizia così, con un tentativo di fuga fallito, la rivolta del carcere di Porto Azzurro. Durerà 8 giorni, interminabili per i 36 ostaggi e per l’Italia che segue da fuori la vicenda che venne seguita da Il Tirreno. Il direttore de Il Tirreno, Stefano Tamburini, fu uno dei primi inviati ad arrivare all’Elba per raccontare la rivolta. Ora la ripercorre dalla sede centrale del giornale per un docu-film in due puntate da 50 minuti scritto da Alessandro Giordano ed Emanuele Mercurio (ex collaboratore del Tirreno) e prodotto da Stand By Me srl.

La prima puntata di questa ricostruzione, fra testimonianze dirette, interviste e cronaca, era stata programmata su Rai2 per stasera in prima serata alle 21,15. Diversamente da quanto annunciato, andrà in onda nelle prossime settimane. Ancora la Rai non ha comunicato la data esatta, ma conferma la messa in onda entro novembre.

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