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Lella Costa riapre al pubblico le porte del “Pacini”

Marco Sabia
Lella Costa riapre al pubblico le porte del “Pacini”

Sette appuntamenti per una platea costituita da 199 posti. In calendario anche Baliani, Celestini, Hendel e Bruschetta

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Marco Sabia

fucecchio. Il teatro Pacini di piazza Montanelli si apre nuovamente agli appassionati, ufficializzando la stagione di prosa invernale che animerà la platea da 199 posti da ottobre fino a febbraio: ora che i teatri possono riempirsi al 100% (con obbligo di mascherina) il Teatrino dei Fondi che gestisce la struttura ha presentato il cartellone degli artisti. La stagione intitolata “Sipario blu”, giunta alla settima edizione, conta sette appuntamenti con una varietà di proposte in grado di accontentare un ampio pubblico. Calcheranno il palcoscenico due dei più importanti rappresentanti del teatro di narrazione: Marco Baliani (14 gennaio) e Ascanio Celestini (24 febbraio). Celestini, ad esempio, immaginerà cosa ci potrebbe essere in un fantomatico museo dedicato alla figura di Pierpaolo Pasolini. Non mancherà una prima nazionale del Teatrino dei Fondi con “Muratori”, un lavoro tragicomico che fa riflettere sulla condizione del teatro ai giorni nostri (25 e 26 novembre). E ci sarà spazio per la comicità toscana con Paolo Hendel, Riccardo Goretti e Andrea Kaemmerle (16 dicembre). Ma ad aprire la stagione sarà Lella Costa, il 4 novembre: un racconto di Gabriele Vacis e della stessa Costa, dedicato alle donne dell’universo dantesco. Non citata prima, ecco Yasmin Reza il 5 febbraio: una commedia intitolata “Art”, dai contorni crudeli ma allo stesso tempo divertenti. A chiudere la stagione, invece, sarà Ninni Bruschetta, il 18 marzo, con “Il mio nome è Caino”: nei giorni in cui viene celebrata la giornata in ricordo delle vittime delle mafie, l’attore siciliano si concentra sul percorso di un uomo chiamato dal destino ad essere un mafioso. Questo il costo dei biglietti singoli: settore uno 18 euro, mentre il ridotto (soci Unicoop Firenze, under 25 e over 65) 16 euro. Nel settore due, invece, intero 15 euro e ridotto 13. L’abbonamento intero costa 100 euro, il ridotto 90. Già da ieri i vecchi abbonamenti sono rinnovabili, mentre dal 21 sarà possibile sottoscriverne di nuovi; i biglietti singoli, invece, in vendita dal 28 ottobre. Il Teatrino dei Fondi ha deciso di vendere 100 abbonamenti, la metà della capienza attuale; questo perché nel caso ci fosse il passaggio in zona gialla (con capienza ridotta al 50%) gli spettacoli per abbonati saranno garantiti mentre i ticket singoli saranno rimborsati. «Riparte un comparto – ha detto l’assessore alla cultura Daniele Cei – che è rimasto fermo a lungo. È un segnale che fa molto piacere». Soddisfatto anche Enrico Falaschi, che guida il Teatrino: «Questa struttura è un ingranaggio importante nella crescita e nel miglioramento di Fucecchio. Personalmente avrei riaperto all’80% della capienza, per dare un segnale di maggiore gradualità alla popolazione ed evitare un effetto boomerang».© RIPRODUZIONE RISERVATA

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