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Sarà Torino a ospitare a maggio l’Eurovision Song Contest
TORINO. L’attesa è finita, e la festa a Torino può cominciare: sarà il capoluogo piemontese a ospitare l’edizione 2022 dell’Eurovision Song Contest, la più importante gara canora mondiale, la cui organizzazione spetta all’Italia grazie alla vittoria dei Maneskin nell’ultima edizione, a Rotterdam. L’evento si terrà al PalaOlimpico (PalaAlpitour): il 14 maggio la finale, semifinali il 10 e 12 maggio.
Torino ha battuto 16 concorrenti, e nella rosa finale ha superato Milano, Bologna, Rimini e Pesaro nelle valutazioni della Rai e di Ebu, che riunisce le tv pubbliche europee e ha la supervisione sulla manifestazione. «Abbiamo vinto, Torino ha vinto! Welcome to Torino, Eurovision Song Contest 2022» è stata la prima reazione della sindaca uscente, Chiara Appendino. «Avremo 40 delegazioni che arriveranno nella nostra città e resteranno qui per circa 15 giorni. Praticamente dobbiamo bloccare più di duemila camere, quindi anche un indotto economico non indifferente», ha aggiunto. Soddisfazione è stata espressa dai vertici Rai, con l’ad Carlo Fuortes: «Da oggi inizia per Rai e per Torino un viaggio entusiasmante che ci porterà a maggio 2022».
Il capoluogo piemontese sarà la terza città italiana ad ospitare l’evento dopo Napoli (1965) e Roma (1991). Per Martin Österdahl, supervisore esecutivo dell’Eurovision Song Contest, «Torino è la città ospitante perfetta. Come abbiamo visto durante le Olimpiadi invernali del 2006, il PalaOlimpico supera tutti i requisiti necessari per organizzare un evento globale di questa portata e siamo rimasti molto colpiti dall’entusiasmo e dall’impegno della Città di Torino».
La città arriverà all’evento con un nuovo sindaco, che uscirà dal ballottaggio tra Paolo Damilano (centrodestra) e Stefano Lo Russo (centrosinistra). Entrambi si sono detti entusiasti per questa sfida.
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