Premio Estense al libro di Nava sul focolaio di Bergamo
FERRARA. Francesca Nava ha vinto il Premio Estense. “Il focolaio. Da Bergamo al contagio nazionale” (Laterza) di Nava è un libro che mette in crisi le ricostruzioni ufficiali di autorità sanitarie e decisori politici.
Ma è anche il racconto di uomini e donne che non ci sono più a causa del Covid e di scelte non fatte o fatte troppo in ritardo. «Sono emozionata per questa vittoria che mi onora moltissimo», ha commentato la vincitrice. «Ho scelto di raccontare quattro storie emblematiche di morti da Covid nella bergamasca, tutte fondamentali per mettere a fuoco quelle che considero le reali criticità del sistema. Sono quelle di Claudio, Marisa, Manuel e Giuseppe: persone dai 40 agli 80 anni. Il racconto del loro calvario e di quello vissuto dai loro famigliari mi ha lacerato a tal punto da non farmi dormire la notte. Una di queste riguarda una parte della mia famiglia: è la storia di Manuel, 47 anni, padre di tre figli, infettatosi sul lavoro a inizio marzo. Morto nel giorno della Festa del papà. L’ho scritta piangendo di rabbia». Nell’ambito della cerimonia il Premio Granzotto è stato assegnato ad Andrea Purgatori.
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