Il Tirreno

Al teatro del Maggio fa il suo debutto “Linda” di Donizetti

gabriele rizza

L’opera sarà rappresentata stasera alle 20 Torna su un palco fiorentino dopo decenni  

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lo spettacolo

gabriele rizza

Dopo la messa in scena a porte chiuse per la registrazione video e la trasmissione streaming dello scorso gennaio, “Linda di Chamounix” di Donizetti debutta oggi alle 20 al teatro del Maggio. Un allestimento che si alterna con quello di “Traviata” che è andata in scena nei giorni scorsi con grande successo. A Firenze, “Linda” fu presentata la prima volta nel 1843 alla Pergola (a un anno dal debutto viennese) dove fu ripresa più volte fino al 1910. Da allora mai più e mai prima d’ora nelle stagioni del Maggio. Sul palco sale Michele Gamba, la regia è affidata a Cesare Lievi e si conferma pure il cast di gennaio: Jessica Pratt torna a vestire i panni di Linda e Teresa Iervolino quelli di Pierotto, affiancati da Francesco Demuro, Vittorio Prato, Marina De Liso, Fabio Capitanucci, Michele Pertusi e Antonio Garés (Luigi Perego firma i costumi e Luigi Saccomandi le luci) . «In quest’opera poco rappresentata di Donizetti – spiega Gamba – troviamo la forza e la dolente follia di una donna lacerata dall’allontanamento da famiglia e amore. Sullo sfondo, il dramma dei migranti, il riscatto sociale, la metropoli ricca e cosmopolita. In questa edizione fiorentina ritroviamo l’originaria scena della follia della protagonista nella sua interezza, con degli inserti donizettiani inediti, una prima in tempi moderni. La musica è quella di un Donizetti sopraffino, sofisticato ed engagé. La tavolozza orchestrale è ricercatissima, le linee melodiche nobili anche quando di origine popolare. La musica si fa koiné che affonda le radici nello spirito europeo del suo tempo». Lievi aggiunge che «è uno di quei titoli con una storia un po’ strana, legata ad altri tempi. Per affrontarla ho desiderato evidenziare il realismo e la modernità che contiene, ambientandola con costumi e scene rigorosamente d’epoca e di renderla il più possibile godibile. Affinché il pubblico potesse in qualche modo rispecchiarsi nella trama». Repliche 23 , 30 settembre e il 3 ottobre.

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