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Prato in festa Corteggio-show e spettacolo di luci
L’8 settembre per la Madonna anche musica e teatro Ci sarà l’ostensione della Sacra Cintola della Madre di Gesù
Azelio Biagioni
prato. L’8 settembre è festa a Prato. La città celebra la natività della Madonna che la Chiesa ricorda in quel giorno. Al mattino il pontificale in Duomo, la sera il corteggio storico e l’ostensione della sacra cintola appartenuta alla madre di Gesù. Il programma della giornata inizia al mattino: alle 10, 30 nella cattedrale di Santo Stefano il solenne pontificale presieduto dal vescovo della diocesi di Prato, monsignor Giovanni Nerbini. Durante la mattinata e al pomeriggio eventi in centro città con rievocazioni storiche come l’allestimento di alcuni banchi didattici che rappresenteranno alcuni spaccati della vita quotidiana nel XIII secolo, con tessitura, accensione del fuoco, scrittura, tiro con l’arco e balestra, armi e armature e giochi per bambini. Alle 18 la visita guidata alla Prato medievale sulle tradizionali strade del corteggio. A partire dalle 17, in piazza Santa Maria delle Carceri, l’esibizione di gruppi storici e sbandieratori. Alle ore 20, 30 al via lo spettacolo in piazza Duomo. Si parte con l’ensemble “Terzo tempo” e il soprano Luisa Berterame, protagonisti di tre momenti musicali: uno dedicato all’opera e alla lirica, poi l’omaggio a Franco Battiato, recentemente scomparso, e poi un altro omaggio a un grande della musica: Ennio Morricone con alcune delle più belle colonne sonore cinematografiche da lui composte. Seguirà lo spettacolo di fuoco e luci dei “Lumen Invoco”, quindi il monologo teatrale dell’attore Giovanni Scifoni, che l’artista dedica all’assunzione di Maria e all’apostolo Tommaso che ricevette dalla Vergine la sacra cintola. Il corteggio-spettacolo edizione 2021, si chiude nel segno della tradizione con le acrobazie degli sbandieratori del gruppo storico di Montemurlo e degli alfieri e musici della Valmarina. Alle 22, 30 è previsto il secolare rito dell’ostensione del sacro cingolo officiato dal vescovo della diocesi pratese monsignor Giovanni Nerbini. Come da tradizione la reliquia verrà mostrata per tre volte dal pulpito di Donatello (che si affaccia sulla piazza) e dalla loggia del Ghirlandaio (interna alla Cattedrale). La festa si concluderà con il canto dell’Ave Maria di Schubert eseguito dal soprano Luisa Berterame.
Quest’anno non ci sarà il corteo storico per le strade del centro con i tanti figuranti che eravamo abituati a vedere. Questo a causa delle restrizioni anti Covid. Piazza Duomo potrà contenere al massimo circa mille persone sedute (che potranno accedere solo tramite prenotazione e con certificazione verde) e che avranno, dunque, la possibilità di assistere allo spettacolo di alcuni gruppi, quindi all’ostensione della sacra cintola dal Pulpito di Donatello.
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