Il Tirreno

prato 

Officina jungle scopre il tour di Folcast

A.B.
Officina jungle scopre il tour di Folcast

2 MINUTI DI LETTURA





PRATO. Da Sanremo a Prato. In città arriva Folcast, che nell’ultima edizione del festival della canzone si è classificato terzo nella sezione delle nuove proposte. L’artista si esibirà stasera alle Officine jungle in piazza dei Macelli alle 21 per una nuova tappa dello “Scopriti tour”. «Sono molto felice di essere in giro per l’Italia a suonare. Per lo più chitarra e voce, l’essenza della mia musica. Spesso è da questi due strumenti che nascono le idee e prendono forma le mie canzoni – racconta Folcast – Prima di partire per il tour sono stato quasi tutti i giorni in studio per mettere su un live che, seppur in solo, possa scuotere».

Cresciuto in una famiglia di musicisti divorando qualsiasi tipo di musica, inizia a suonare da autodidatta pianoforte, basso e batteria, per scegliere poi come compagna di vita la chitarra, che studia fino al conseguimento del diploma al conservatorio. Fonda il suo progetto artistico nel 2015 creando una miscela tra vari generi: funk, R&B, soul, blues, pop e rock, con accenni al rap. Lo stesso anno pubblica l’EP d’esordio omonimo, seguito nel 2017 dal primo album “Quess” e nei due anni successivi dai singoli “Narcolessia” e “Cafu”. Nel 2020 inizia il lavoro sul suo secondo album, prodotto da Tommaso Colliva. In estate è l’opening act del live di Daniele Silvestri al festival Suoni di Marca. A dicembre dello stesso anno è uno dei sei vincitori di Sanremo giovani e ottiene l’accesso alla settantunesima edizione del festival di Sanremo nella categoria nuove proposte, dove conquista il podio classificandosi al terzo posto con “Scopriti”, brano la lui scritto e composto.



Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
La tragedia

Cecina, il parto in casa e il neonato morto in una busta: i dubbi da chiarire

di Claudia Guarino