Il Tirreno

Fabbrica Europa nuove suggestioni fra danza e musica

G.R.

Uno spettacolo sull’Arno apre stasera il festival fiorentino Poi sperimentazioni e performance fino a metà ottobre

2 MINUTI DI LETTURA





FIRENZE. Per Fabbrica Europa, festival di tendenze e nuovi linguaggi in attraversamento per le scene internazionali, è tempo di rimettersi in viaggio. Le traiettorie disegnate dai direttori Maurizia Settembri e Maurizio Busia per questa 28ª edizione che decolla oggi e prosegue poi fino al 17 ottobre, solcano le inquietudini della contemporaneità, rese ancora più incandescenti dal male di vivere collegato alla pandemia che ancora non molla la presa.

Distribuiti a Firenze fra le Cascine, il teatro Florida e altre piazze della città con due puntate fuori porta a Scandicci e Lastra a Signa, il cartellone smista una trentina di appuntamenti che coniugano la performance, la musica, il teatro, le arti visive, l’installazione e su tutti il movimento, la danza portatrice di novità espressive e di spunti creativi in grado di dialogare con le altre discipline e di aprire significativi passaggi nella rete spettacolare, tecnologica e integrata, del terzo millennio.

Compie una sorta di sintesi narrativa e immaginifica lo spettacolo inaugurale dei francesi Ilotopie diretti da Bruno Schnebelin che questa sera a partire dalle 20 disegna un suggestivo itinerario acquatico sull’Arno, da Ponte Vecchio a Ponte Santa Trinita, cento sagome trasparenti che discendono il fiume, ondeggianti come chimere luminose, tracce di corpi disincarnati, anime trasportate dalla corrente, un incantesimo chiamato “DéRives”, al quale il pubblico può assistere liberamente affacciato alle spallette dell’Arno.

Da domani a domenica le Cascine si trasformano in una piattaforma per attivare un dialogo tra gli artisti con il pubblico e con la città, inteso ad accendere altre forme di relazione, percezione e fruizione di spazi inediti. La Fontana del Re, Le Otto Viottole all’interno del Parco, il Giardino dell’Istituto agrario e il Performing Arts Research Centre, sono attraversati da gesti e formati coreografici, performativi e musicali capaci di ridisegnarne contorni, volumi, colori e profumi. Qui nei prossimi giorni si muovono Alessandro Sciarroni con la sua creazione “Tourning” che ammicca alla danza classica e al lavoro sulle punte destrutturandone il senso; la danzatrice Luisa Cortesi e il sassofonista Dimitri Grechi Espinoza in un viaggio iniziatico alla ricerca delle radici dei rispettivi linguaggi; la giovane cantautrice sudafricana Alice Phoebe Lou, voce ipnotica sospesa fra indie e folk accompagnata alle tastiere da Ziv Yamin, per poi finire con il fiammingo Fabrizio Cassol che affronta le dinamiche del comporre oggi musica per la danza (Aka Moon, Alain Platel) e per produzioni multidisciplinari.

Nel rispetto delle norme anti Covid per accedere gli spettatori dovranno esibire il Green pass. Info 055 2638480, programma completo www. fabbricaeuropa. net.

G.R.

© RIPRODUZIONE RISERVATA

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web