Il Tirreno

Pietro Mascagni celebrato a casa: Livorno è in festa

Maria Teresa Giannoni
La Terrazza Mascagni a Livorno
La Terrazza Mascagni a Livorno

Stasera, domenica 29, si terrà il concerto dov’era il forno di famiglia. Poi iniziative alla Terrazza, ai Pancaldi e all’hotel Palazzo 

29 agosto 2021
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LIVORNO. Pietro Mascagni torna a casa. Lo farà idealmente stasera quando alle 21,30 nella centralissima e popolare piazza Cavallotti si terrà il concerto lirico “Sotto Casa Mascagni”. Proprio dove un tempo c’era il forno di famiglia e dove nacque il piccolo Pietro il 7 dicembre del 1863. Sempre oggi, alle 19, sugli Scali delle Cantine verrà inaugurato il grande murale dedicato al compositore dello street art madrileno El Rey de la Ruina. Con questi due eventi ha inizio la seconda parte del Mascagni Festival 2021, seconda edizione di una rassegna in grande crescita che, sotto la direzione artistica del tenore Marco Voleri, rilancia in chiave culturale e di attrazione turistica la città natale del maestro.

«E non solo Livorno – dice Voleri – ma tutta la provincia che è la più estesa sul mare di tutta la regione. Abbiamo toccato località come Campiglia Marittima, Bolgheri, Bibbona e abbiamo ricevuto grandi accoglienze». Dopo la messa in scena dell’opera “L’Amico Fritz” alla fine di luglio – e dopo tutta una serie di concerti nonché di trasferte a Bagnara di Romagna, a Torre del Lago, fino a Gerusalemme - il festival si riprende la sua ribalta d’elezione: la Terrazza Mascagni affacciata sul mare. Sarà qui che si terranno gli ultimi eventi – dal 2 al 16 settembre – in programma all’insegna della contaminazione dei generi. Il primo segno di contaminazione è rappresentato dal concerto giovedì 2 settembre di La Rappresentante di Lista, gruppo dal sound pop ma colto, lanciato dall’ultimo Sanremo, fondato dalla viareggina Veronica Lucchesi e dal palermitano Dario Mangiaracina. Sul palco i costumi di scena saranno quelli dei personaggi di “Cavalleria Rusticana”.Il 2 settembre protagonista sarà il cinema in un concerto lirico sinfonico con il soprano Francesca Maionchi che vede l’Orchestra della Toscana diretta da Beatrice Venezi impegnata in un programma di musiche dal titolo “Da Mascagni a Morricone”.

Giusto per ricordare che Mascagni fu uno dei primi a comporre colonne sonore, lo fece nel 1917 per il film “Rapsodia satanica” di Nino Oxilia con la diva del muto Lyda Borelli e poi nel 1933 per “La canzone del sole” di Max Neufeld. Ma le sue musiche sono diventate spesso indissolubili protagoniste in pellicole famose come “Toro Scatenato” o “Il Padrino III”. Non è azzardato quindi celebrare Mascagni nella stessa serata accanto a Morricone che ha fatto della musica da film un’arte. E se la musica di Mascagni non invecchia mai, diventa ancora più contemporanea nelle mani di un pianista jazz dello spessore di Danilo Rea. Sarà lui, acclamato in tutto il mondo per le sue improvvisazioni, la sera di sabato 4 settembre a raccontarci il “suo” Mascagni, al pianoforte davanti al mare. Il Mascagni privato invece sarà al centro dello spettacolo tra teatro e musica “Le Prospettive dell’Amore” domenica 5 settembre con l’attrice Laura Morante e la figlia Agnese Claisse nei panni della moglie Donna Lina e della storica amante e consigliera Anna Lolli. Al pianoforte Massimo Salotti mentre l’ensemble strumentale del teatro Goldoni sarà diretto da Massimiliano Caldi. Il testo, scritto da Chiara Ridolfi è ispirato dall’epistolario di Mascagni, dalle 5000 lettere che scrisse ad Anna Lolli (una al giorno, spesso due, per 35 anni) e che sono conservate nel Museo di Bagnara di Romagna, dove la corista amata dal maestro si rifugiò dopo la morte di lui.

Lo spettacolo si deve alla collaborazione degli eredi, riuniti nel Comitato Promotore Pietro Mascagni. Ultimo concerto sulla Terrazza Mascagni il 16 settembre con la Banda Musicale della Polizia di Stato diretta da Maurizio Billi in una serata presentata da Marco Mazzocchi. Ma tutta la zona della Terrazza Mascagni sarà interessata con le facciate del Grand Hotel Palazzo e degli storici Bagni Pancaldi, protagoniste dall’1 al 5 settembre dello spettacolo di immagini e luci di Immersiva, start up livornese che quest’anno in collaborazione con i fiorentini del Bright Festival ci mostrerà il lavoro di alcuni dei più rappresentativi artisti visuali italiani per una “Mascagni Digital Art Experience”. Sempre in Terrazza in Caffè di Immersiva e il Villaggio Mascagni con presentazioni di libri, conferenze e cocktail.

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